Quello che è successo sabato 6 settembre al Circolo Magnolia non lo dimenticheremo mai.
Vogliamo ringraziare una ad una le oltre 1500 persone arrivate da ogni parte d’Italia (isole comprese) ed Europa che hanno reso questa giornata indimenticabile. L’aria che si respirava era di amicizia e comunità: sembrava che tutti si conoscessero, che tutti fossero lì per ritrovarsi e condividere la stessa passione.
Grazie ai Cock Sparrer, tornati in Italia dopo dieci anni che ci hanno dato l’onore di suonare al nostro festival. Più in forma che mai, hanno fatto cantare e pogare senza sosta un pubblico che non dimenticherà mai questo concerto, forse l’ultimo nel nostro Paese.
Grazie a Seby, Spasio e tutti i Derozer, che hanno fatto esplodere il coro di punk e skin all’unisono. Grazie a Carlame e i suoi Discomostro, grazie a Martin e ai Sempre Peggio, grazie a Nick e i Bloodstrings che si sono fatti 12 ore tirate di macchina per essere puntuali (o quasi), grazie agli Arturo, a Mauri e agli RFC, ai Retarded e ai simpaticissimi, bravissimi e fuorissimi Medium Beer che ci hanno ricordato quanto sia viva e solidale la nostra scena.
Ringrazio anche chi ha reso speciale il festival fuori dal palco: gli stand, i banchetti, il grande Damiano Nutty Store, il bellissimo Francesco di Spaccio Dischi che ha portato la nostra bandiera della Palestina sul palco dei Cock Sparrer, Federica e la sua estrema unzione, Tsunami Edizioni che hanno supportato la tipa della Randale Records tutto il giorno, Ostia Records, Matteo Cargoleni ( quest’anno in versione ridotta), i ragazzi di Reborn, Reb e Out Of Control Magenta, Massimo Galli, chi ha cucinato e spillato birre per tutti noi, i ragazzi della security del Magnolia disponibilissime che, nonostante tutto, hanno fatto in modo che nessuno si facesse male, lo stesso ringraziamento alla security “interna” SHARP Milano e ai ragazzi che sono intervenuti per evitare problemi al festival, grazie a Eddie, Linda e Ilaria del Magnolia, grazie a Gigi e al suo furgone, grazie a tutti i tecnici e fonici, grazie a Samall, Mauri e Deb di Indiebox, a Ruggero Professional Punkers e alle sue fritture, grazie a tutti i fotografi intervenuti, grazie a Melissa e Eleonora Tagliafico, un grazie gigante a Michele Zerocalcare, grazie a American Socks, Mad One (spero che Andre sia ancora intero)grazie a Paolo e Straight to Hell, grazie ai nostri media partner internazionali 23Punk e Punk Rock Radar, un grazie agli amici che sono venuti al festival, non riuscirei a elencarvi tutti, ne dimenticherei sicuramente qualcuno, super grazie a chi è venuto dall’estero, grazie ai membri delle varie band che ho visto, salutato, incrociato… Cippa dei Punkreas e Nando SenzaBenza per aver partecipato attivamente, Eugy Bull Brigade, Pera dei Water Tower, Atrox, Billows, Uguaglianza, Ostile, Buscemi’s Eyes, i Guerra, Feccia Rossa, Spaccastronzi, Billy Boy e la sua banda, Shorto, The Merda, Cranked, Red Moon Heroes, Walter dei Menagramo/Secoli Morti, Stiglitz, Guasta Feste, Guacamaya, Mad Pain, Logica di Morte, Irene Viboras, Riccobellis, Mordax, Ratbones, Peawees, Gab De La Vega, Tondino BOIs, Protezione Incivilem Miners, Banda Bassotti, Leeches, Bomber80, Berte che ha paccato i Bad Frog per venire al concerto e ringrazio ancor di più tutti gli altri membri di band che al momento non mi vengono in mente. Chicca, Vale, Rox, Ettore e la combricola Sick Family, Sara Petrins e Federica FoxSea, grazie a Giorgio Sala, Paolo Bianco, Emanuele Giurano, Dario Guglielmetti, grazie al Monta DLB che ci ha supportato da lontano, ringrazio tantissimo tutti quelli che ci hanno scritto subito per ringraziarci e fare i complimenti chiedendo l’edizione 2026, grazie a tutti quelli che si sono divertiti a fare le mille storie Instagram che potete vedere sui profili @punkadeka_it e @punkadekafestival, grazie a chi è andato e tornato dalla manifestazione per il Leoncavallo, grazie allo sconto sulle lattine Beck’s, grazie ad Alles e al Calvi per aver portato mia figlia a vedere il festival e per il panino, grazie a Luigi, grazie a mia moglie Anna per avermi sopportato, grazie a una molestissima Serena, grazie ai ragazzi di Novara city punkers, grazie a Dexter e grazie a tutti quelli che ho dimenticato.
Ultimi nella lista, ma non per importanza, un super grazie a tutta la redazione di Punkadeka.it per essere stati stremati sulla selezione delle band, Amanda in particolare per l’organizzazione degli stand e dell’anarchico banchetto di Punkadeka… questa volta ce l’hai fatta! Grazie a Valentina, prima o poi vedremo anche la fanzine 2025, Penta, il pogo e il suo Punk Spin che ha fatto divertire molta gente, Matt e family per la super disponibilità, Matteo, che prima o poi smetterà di essere straight edge, grazie a Sofia e Maurizio (stavate benissimo tatuati in faccia) Sal e Isa per tutto l’aiuto (cancellate i video!). Grazie, come sempre, da sempre, a Fulvio, grazie a Davide Tamburlini per i consigli, grazie a Lisa per le foto estreme e ad Angelo per il tentativo col drone in una no-fly zone.
Infine grazie a quell’omone conosciuto per essere brutto e cattivo che ha lavorato con noi per quasi un anno per rendere possibile tutto questo… grazie Corrado Riot di Hardstaff.
Avete reso l’atmosfera unica e ci avete mostrato ancora una volta che il punk non è solo musica ma comunità, condivisione, lotta e libertà.
È stata una giornata epocale, che resterà con noi per sempre.
Da parte mia, solo una parola: Grazie.
Deka



