Punkadeka festival 2026- MXPX

Punkreas e The Originals vivacizzano lo SFRATTO al Leoncavallo: foto e commenti dalla matinée del 15/07/2025

Punkreas concerto Leoncavallo 2025

Ore 10.10 di mattina, cortile interno del Leoncavallo. Attaccano a suonare The Originals, gruppo composto da membri di Africa Unite e Bluebeaters. Reggae rilassante, ma con testi decisamente infuocati. Un centinaio di persone ballano. Sono, ripeto, le 10 di mattina. Di un Martedì a Milano. Cosa succede?

Succede che il 15 Luglio era prevista la consegna definitiva e finale della comunica di sfratto esecutivo (la 134esima nella storia del Leonka, ma a quanto pare si va sempre più verso la fine del tempo a disposizione). Non era previsto lo sfratto vero e proprio, ma una consegna burocratica da parte del messo comunale e dagli avvocati, direttamente in via Watteau a Milano.

Due band che devono molto al Leoncavallo hanno deciso di trasformare il presidio anti-sfratto in una festa: Punkreas e The Originals hanno voluto far ballare tutti i presenti, in attesa del messo comunale.

Fa strano arrivare al Leoncavallo alle 10 di mattina, camminare per le grandi stanze coperte di graffiti e vederle con la luce del sole. Mi viene la pelle d’oca a percorrere quei corridoi e ricordarmi quanti concerti ho visto qui dentro a cavallo del millennio. Non lo frequentavo da tempo, ma sarebbe un colpo al cuore se chiudesse. Mea culpa: non lo frequento da anni perché il collettivo ha sicuramente virato la programmazione musicale verso orizzonti che non mi attraggono, ma sarei felice di tornare a vedere show punk, hardcore, metal nelle sale protette dai murales di Fausto e Iaio.

Fuori, alle 10.10, la musica dal vivo inizia veramente. The Originals sono quel che ci vuole per rilassare tutti: è bello, bello e rilassante, vedere Bunna in gran forma cantare in mezzo a Pat Cosmo e al sax di De Angelo, suonano circa mezz’ora e tutti sono presi bene. Proprio mentre loro suonano nel giardino, all’ingresso “classico” del Leoncavallo avviene lo scambio di documenti, e si scopre che ci sarà una proroga di altri 2 mesi per la notifica di sfratto. Bene, ma non benissimo. Viene spiegato dal palco che il Comune di Milano vorrebbe spostare il Leonka in un capannone senza allaccio fognario, e soprattutto con un enorme tetto in amianto. La bonifica sarebbe tutta a spese del collettivo. In pratica è una trappola, una proposta irricevibile.

Guardando fuori dalle finestre del Leonkavallo si capisce perché sta succedendo tutto questo: la fabbrica coperta da bellissimi murales di fronte al centro sociale è stata abbattuta 4 anni fa, e velocemente è sorto un alto e signorile palazzo. Costruirne uno simile sulle ceneri del Leonka fa sicuramente gola.

E’ proprio agli inquilini del palazzo che si rivolge Paletta, introducendo il concerto dei Punkreas: rischiano di diventare dei… Falsi Preoccupati. Anche i Punkreas sono presi bene da questo concerto, suonato su un palco alto un centimetro, e propongono una versione “ridotta” del loro attuale tour per i 30 anni di Paranoia e Potere: si inizia appunto con i Falsi Preoccupati, si passa per i Chiromanti e subito si trova la canzone perfetta per questa occasione: Sfratto, scritta per lo spostamento precedente da via Leoncavallo a via Watteau nel 1994. E’ sempre sconfortante sentire che i testi di trent’anni fa siano più che mai attuali ancora oggi. Le restrizioni sui controlli alla guida di Tutti In Pista, il ministro alla famiglia dei Falsi Preoccupati, i meccanismi oliati per controllare la popolazione dell’Orologio.

I Punkreas sono qui, cantano ancora di tutto questo, ma sanno anche chiudere con (relativa) leggerezza fra Sosta, Il Vicino e Canapa. Da un certo punto di vista oggi, davanti a circa 150 persone, sono riusciti a “recuperare”, come spirito, il concerto fatto annullare il 25 Aprile al Salice di Legnano (saltato per il famoso “decreto sobrietà” indetto per la morte del Papa).

50 minuti di concerto memorabile, che ha rinsaldato il senso di unità che riesce a creare un centro sociale, un centro di aggregazione. Per oggi si è cantato e ballato, la lotta dura è rimandata di 2 mesi. Paletta promette che saranno ancora qui anche loro. Dovremo esserci tutti, indipendentemente dalla musica.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Rimani aggiornato con tutte le news direttamente nella tua inbox!

Iscriviti alla newsletter, inserisci la tua email:

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03) NO SPAM! Potrai disiscriverti in qualisasi momento.

Previous Article

Oggi parte il PUNK ROCK RADUNO 8: intervista agli organizzatori

Next Article

RISE AGAINST: in uscita un album per la serie "Punk Rock Museum Demo Series"

Spotify Playlist
Potrebbe interessarti..
LEGGI TUTTO

Tiger Army: “Firefall”

I Tiger Army hanno rilasciato una nuova canzone. Si chiama “Firefall” ed è contenuta nell’album V…_, che uscirà il 20 maggio…
I PROSSIMI CONCERTI
Total
0
Share

Cosa aspetti?

Rimani aggiornato con tutte le news di Punkadeka.it direttamente nella tua inbox!

Inserisci la tua email


Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03)
NO SPAM!
Potrai disiscriverti in qualisasi momento.