Ho iniziato ad ascoltare i Razzapparte tanti anni fa, sono riuscito a vederli pochissime volte dal vivo, ma sono sempre rimasto un grandissimo fan della band viterbese, che ha fatto uscire questo bel disco che ho tra le mani per 30 di attività, un disco con 4 pezzi inediti, un mix Oi! di una delle tracce e un pezzo uscito solo su cassetta qualche anno fa, ma ciò che fa notizia, anche se me lo aspettavo e anzi ero convinto di questo, i ragazzi non sono cambiati di una virgola, sono maturati e questo è innegabile, ma come il classico buon vino si sono migliorati ed i pezzi che oggi ci regalano non sono messi lì tanto per far vedere che sono ancora vivi, tutt’altro, sono potenti, entusiasmanti, ricchi di storia, di sensibilità, e di sano e fottutissimo OI!, la title track in particolar modo fa capire quanto i ragazzi siano legati alle proprie radici ed alla propria cultura, e non parlo ovviamente solo di scarponi e bretelle, senza ovviamente dimenticarsi la bellezza di “vinnute mae”, io che adoro le canzoni in lingua local più comunemente detta dialetto; “l’etrusco uccide ancora”, ovvero “i Razzapparte sanno ancora come fare un disco”!
Suoni della strada fatti da chi sa quello che fa, molto curato tutto il lavoro con gli strumenti, impreziosito da un delicatissimo organetto in due tracce, per un disco che, speriamo, lascia aperta la porta per qualche nuovo lavoro di una band che è colonna portante dell’Oi! nostrano.
Registrato e mixato da Emiliano Natali presso il Fear no One studio di Montefiascone (VT) eccetto “Notte” registrata nel 2023 e remixata per questo disco, eccezionale grafica del maestro Mattia Dossi, foto di Michela Midossi e layout a cura di Crombie Media Music.
tracklist:
01. l’etrusco uccide ancora
02. vinnute mae
03. cliché
04. fuoco
05. vinnute mae (Oi! remix)
06. notte (remix)



