Punkadeka.it CONTEST

“Senza amor non vale nulla” #4 di Sergio Milani KINA

I gusti personali influenzano il giudizio che puoi dare sulle cose che ascolti, per cui è inutile far recensire un disco musica popolare ad un appassionato di metal e viceversa. Vabbè, io non sono un appassionato di metal e neppure di hard-core generico e pure certa musica popolare alla lunga mi innervosisce.

Nel corso degli ultimi anni, forse perché sono andato in overdose di ascolti, forse perché il punk-hc aveva perso la sua vitalità riproponendo roppo spesso cliché triti e ritriti, mi sono ritrovato a non sopportare per più di pochi secondi tante cose nuove proposte.

Sarà perché sono un maledetto romanticone, a me piace ascoltare canzoni che per quanto dure, ti sanno prendere per mano perché è come se parlassero anche di te e ti lasciano la voglia di ascoltare quella successiva. Insomma, amo quei dischi che, una volta messi su, … “Toh, senti che bel passaggio, e poi qui c’è una cosa diversa, hey, ma anche questo è una bomba”,   insomma, ti lasciano belle sensazioni e appena finiscono te li riascolti dall’inizio.

Siccome però una recensione non si può fare solo col cuore, bisogna riconoscere che i Sud Disorder non sono nel circuito da ieri e con la loro costante presenza hanno contribuito a creare una scena che è cresciuta raggiungendo livelli eccellenti (e non sto parlando solo di quella pugliese … che pure vanta una storia speciale). Bene, in questi anni hanno imparato e perfezionato la lezione assimilando le cose migliori uscite dal punk-hc, innanzitutto la qualità: un hardcore di pregio, suonato bene, interpretato con sentimento e originalità; duro ma melodico (e senza sconfinamenti nel metal).

Mi piace da morire sentire la loro rabbia, la loro poesia e mi piacciono i loro suoni. Questo disco, pur nella sua modernità sa riportarmi le stesse sensazioni e atmosfere di un periodo d’oro, quando ascoltavo i primi Dag Nasty e Samiam. Insomma. I Sud Disorder fanno parte di quella schiera di bands che hanno ancora qualcosa da dire sia a livello musicale che per quanto riguarda i testi. Ti smuovono qualcosa dentro l’anima, si, perché senza amor non vale nulla! e questo loro ultimo lavoro è un disco moderno che sicuramente farà storia.

La mia preferita? Non ve lo dico, però ad un certo punto fa :

In questa notte che sembra infinita

ci son stelle che brillan quaggiù

per questa strada che brucia di vita ….

E comunque ora che sono arrivato alla fine posso confessare che non è facile recensire il disco di amici; perché? ma per non correre il rischio di sembrare ruffiano.  Ammetto di averlo ascoltato con un certo orecchio di riguardo perché ero preoccupato. Credo sia chiaro che l’ascolto è stato tutt’altro che una sofferenza! Quello che resta ancora da dire è Buon ascolto!

Sergio Milani KINA

Sergio Milani  –  https://www.facebook.com/sergio.milani.58/

Ombra  –  https://www.facebook.com/OmbraPunkFolk

Frontiera  –  http://www.frontiera-kina.org/

Kina  –  https://www.facebook.com/kinastorieepensieri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Rimani aggiornato con tutte le news direttamente nella tua inbox!

Iscriviti alla newsletter, inserisci la tua email:

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03) NO SPAM! Potrai disiscriverti in qualisasi momento.

Previous Article

THE OFFSPRING: video "Army of One"

Next Article

Ristampa di DiswacCiuWont dei DUFF in vinile... via al preorder!

A proposito di Senza Amor Non Vale Nulla...
Potrebbe interessarti..
Total
41
Share

Cosa aspetti?

Rimani aggiornato con tutte le news di Punkadeka.it direttamente nella tua inbox!

Inserisci la tua email


Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03)
NO SPAM!
Potrai disiscriverti in qualisasi momento.