STIGLITZ: Quando Tutto Tace

Qualche tempo fa per l’uscita di “deja vu” parlavamo di quanto sono migliorati gli Stiglitz, dicendo che presto li avremmo visti come headliners in qualche serata, ecco secondo me con l’uscita di “quando tutto tace” direi che siamo alla consacrazione della band genovese, che non solo mi stupisce di nuovo con un Oi! fresco e coinvolgente, ma alza ancora il tiro aggiungendo tanta qualità sia nel sound che nella scrittura.
“Quando tutto tace” è la naturale evoluzione dei primi due lavori, è un disco molto personale ed emotivo, sembra quasi buttato fuori di getto (sembra, perché è ovvio che dietro c’è del lavoro importante), con cattiveria, per far sentire ciò che stritola le budella a dei ragazzi che hanno voglia di vivere e divertirsi, senza però abbassare la guardia, perché sanno di vivere in un mondo vicino al collasso; dicevamo che mi hanno stupito, ma forse non è la parola giusta, perché negli ultimi lavori hanno dimostrato di avere una buona penna e le palle per imporre il loro “turbo Oi!”, la parte difficile arrivati a questo è rimanere originali ed autentici, e devo dire che a mio parere non c’è niente di più naturale e trasparente in perle come “ragnatele”, ma parliamo anche della bellezza di “muri di follia”, col suo sound tutto particolare ed il cantato a due voci, e parlando di sound noto che hanno alzato il livello nell’arrangiamento, quella chitarra lancinante che stride nelle orecchie ed una struttura potente in ogni traccia, e poi dentro c’è anche spensieratezza, come è giusto che sia, tanto spazio per la bile e la riflessione, insomma siamo di fronte ad un disco che, non so se avete capito, a me è piaciuto molto, e che in se racchiude tanti stati d’animo, è un diamante grezzo che non deve essere lavorato per risultare bello, sarà solo del fottuto turbo Oi!, ma io non chiedo altro.
Prodotto grazie alla collaborazione tra Rumagna Sgroza, Flamingo Records e Radio Punk, registrato, mixato e masterizzato da David Knezevich presso il Velvet Warm studio di San Desiderio, voci e cori registrati presso la sala prove “Nonna Papera” da “Braghe di Tela Prod.”, fotografie del Maestro Fabrizio “Fritz” Barile.

tracklist:
1. Intro
2. S.T.O.
3. Fiero
4. Ragnatele
5. Dove vai?
6. Muri di follia
7. Ma che futuro per noi?
8. Senza chiodi (feat. Fabri Sferrazza al sax)
9. Incubo
10. Ma se ci penso (feat. Tony – Cocks)
11. Outro

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