Ancora infrasettimanale, ancora Barrio’s, ancora un gruppo internazionale che mi incuriosisce molto, le Rumkicks stanno suonando tantissimo, suoneranno anche al Distruggi La Bassa dal nostro amicissimo Monta, quindi se ve le siete perse potete rimediare a fine mese, e fatelo perché vi assicuro che ne vale la pena… arrivo al Barrio’s con la prole al seguito, prima o poi mi manderà a cagare, ma finché riesco, cerco di farle ascoltare della buona musica in un ambiente giusto, c’è già un po’ di gente, non una folla oceanica ma qualcosa in più di qualche settimana fa, scambio subito due parole con il maestro Stefano Gilardino e con Sal senza pallottole, fa caldissimo e Camilla sta morendo di fame, dato che ha appena finito allenamento di calcio, quindi entriamo e ci sediamo al fresco a mangiare qualcosa aspettando che inizi.
Ovviamente non ci sono solo le Rumkicks, i ragazzi di MiDecay hanno messo sul piatto altri due gruppi molto intriganti, il primo sono i Raptorz, quartetto milanese dove troviamo i figli d’arte Emma e Giaime (e stikazzi che arte) e che fa dell’hardcore punk di pregevole fattura, fresco e con tanta rabbia giovanile dentro, iniziano a suonare e sul palco sono delle macchine, si muovono come dei veterani e sanno tenere in mano gli strumenti decisamente bene, mi piace molto il loro set, me li sono ascoltati per bene e anche se è presto per dirlo credo proprio che ne sentiremo parlare parecchio; prendo sulla fiducia maglia e demo, primo perché il logo è uno tra i più fighi del pianeta, e poi perché le band si supportano senza se e senza ma.
Sale un altro gruppo molto interessante, loro però si che sono dei veterani, i The Twerks sono usciti da poco con una delle produzioni di Venti3 del Gila, punk rock raffinato per intenditori, musicisti bravissimi all’apparenza posati e tranquilli, ma che appena scorre la corrente nelle casse diventano delle molle, fanno anche una delle mie preferite “stolen art”, quindi posso ritenermi più che soddisfatto.
Tocca alle sudcoreane, capelli verdi sparati in piedi, faccia incazzata, un muro di suono, e quel simpaticissimo “fanculo Milano” che ha fatto innamorare tutti, non le avevo mai sentite prima d’ora, ma devo dire che sono molto brave, divertenti e sanno come si fa un concerto, anche se davanti non c’è molta gente a goderselo, vorrei prendere la maglietta ma hanno sequestrato il pacco in dogana, quindi tutti insieme: “fanculo dogana”.
Mia faglia che ha compiuto 11 anni da qualche minuto ha gli occhi quasi chiusi, riusciamo a farci una foto con le ragazze e salutiamo tutta la ciurma, ringrazio come sempre chi riesce a farmi divertire abbestia anche in un torbido giovedì di metà giugno.
The Rumkicks, The Twerks e Raptorz al Barrio’s (Milano, 18/06/25)
A proposito di barrio's...





























