Dopo l’energia e l’atmosfera da high school pop-punk che hanno caratterizzato il singolo “Gwen”, i The UnderDogs tornano con un cambio di prospettiva immediato e sorprendente.
A meno di un mese dalla prima pubblicazione, il nuovo brano, “Heaven’s Rock Cave”, svela un lato più intimo, malinconico e vulnerabile della formazione di Atri (TE). Se il debutto invitava a saltare tra chitarre distorte e riferimenti espliciti a Spider-Man, questo secondo capitolo spinge all’analisi interiore.
“Heaven’s Rock Cave” affronta il tema della solitudine, (resa molto bene dalla copertina a firma dell’artista spagnola Nazaret Franco) configurandosi come una ballata che esplora il dualismo tra la volontà di proteggere una persona cara e la dolorosa necessità di lasciarla andare. Il pezzo rinuncia all’esuberanza in favore di un suono più pacato e riflessivo.
Le atmosfere generate dal brano richiamano da vicino la scena Midwest Emo e band di riferimento come Tigers Jaw, The Front Bottoms e Sorority Noise, filtrate attraverso l’identità personale e la sincerità compositiva dei The UnderDogs.
La formazione rimane invariata: Pierfrancesco Di Ridolfo alla voce (impegnato anche nella realizzazione del videoclip ufficiale di prossima uscita), Giuseppe Di Ridolfo alle corde e Francesco Giansante alla batteria.
Un secondo capitolo più introspettivo, che prepara e amplifica l’attesa per il loro primo EP, in arrivo prossimamente.




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