Sono già quattro date della prima metà del 2026 del Collettivo Clandestino organizzate al Centro sociale Laboratorio Autogestito Paratod@s di Corso Venezia 51, Verona
Di seguito il comunicato:
“Il punk è un attitudine immortale.
Non è una divisa, ne musicale ne di abito, proprio perché nasce per rompere le forme.
Il punk è stato e rimane il volto di una ribellione che muove verso il sistema costituito.
Voce di un malcontento e di una rabbia che necessita di trovare sbocchi.
Nulla di più attuale.
La scena si sta riaprendo, sempre più locali fanno suonare le band, e questo ci fa piacere, ma, ciò che ci disturba è quel prezzo messo in entrata, “perché tutti devono vivere”.
Bene, se tutti devono vivere, cerchiamo un altro modo per farlo! Tipo cambiamo questo cazzo di sistema tritacarne prima che si inghiotta tutto!
Noi resistiamo!
piuttosto band sconosciute o band amiche che credono nel bisogno di fare qualcosa di diverso, ma si entra sempre! e si è tra tutte!
L’offerta è libera sempre.
A te la scelta di sostenere le band e i progetti politici dello spazio, e sempre prima di tutto, se puoi.”
Tumori sulla città
A proposito di ...



A Verona è TANTA ROBA.