Sì, lo so: questo riepilogo delle uscite di marzo sarebbe dovuto uscire a inizio aprile. Poi aprile è volato, anzi è anche quasi finito e nel frattempo sono arrivati altri singoli, altre uscite, altre news. Potrei definirlo “ritardo creativo” ma in tutta onestà mi sono semplicemente perso tra ascolti, bozze e altri mille progetti che mi frullano in testa. Detto questo, della serie meglio tardi che mai, ecco finalmente il riepilogo delle uscite di marzo pronto a rimettere ordine e farvi recuperare o scoprire quello che vi eravate persi.
AMARENA – Odio in polvere
Il nuovo singolo di Amarena è uno sfogo diretto e carico di personalità: un moderno pop punk dalle sonorità graffianti e dalla linea vocale intensa. Il brano racconta il bisogno di liberarsi da ciò che opprime, trasformando frustrazione e disillusione in pura energia musicale.
BAD OPERATION – Free Dom
“Free Dom” è il primo singolo estratto dal nuovo album “Everything Must Go” dei Bad Operation, ska punk band di New Orleans. Il brano anticipa il nuovo corso della band, tra energia ska punk, groove immediato e un approccio moderno che unisce attitudine punk e sensibilità “New Tone”.
BIRDLEGS – Mind in the margins
59 secondi di hardcore ad altissima intensità estratti dall’album di debutto “Visions Beyond The Ape Cave” dei Birdlegs, band che vede alla chitarra Jade Puget degli AFI. Con un sound grezzo e velocissimo, tra hardcore punk della West Coast e attitudine quasi melodica, il pezzo attacca la dipendenza dai social media.
THE CASUALTIES – Detonate
Street punk diretto e ruvido per i The Casualties, che restano fedeli al proprio stile senza sorprese o cambi di rotta. Un brano ad alta intensità, costruito su riff martellanti e vocalità aggressive, e che trasforma frustrazione e caos contemporaneo in un’esplosione sonora compatta dall’attitudine da strada.
CODEFENDANTS – Lonely Life
Il nuovo pezzo dei Codefendants che si arricchisce della collaborazione di Jakob Nowell dei Sublime, unisce strofe hip-hop, ritornelli punk esplosivi e texture elettroniche. Nel brano si parla di alienazione e perdita di umanità in un mondo sempre più connesso e mercificato, diventando una valvola di sfogo per la frustrazione.
CRIMSON RIOT – Third Time’s A Charm
La title track che apre il nuovo disco del trio punk di Las Vegas è un pop punk melodico e variegato, in cui si parla dei dubbi che di solito accompagnano un processo creativo, e di come l’insicurezza si possa trasformare in spinta, affrontando quel conflitto interiore di chi espone la propria arte, tra entusiasmo e insicurezza.
DEAD ALRIGHT – Nothing Left To Say
Il nuovo singolo dei canadesi Dead Alright è un brano skate/pop punk veloce e incisivo con una forte componente melodica, ma con quell’energia ruvida e immediata tipica della loro sonorità. Il risultato è un punk rock orecchiabile, ma in grado di conservare il lato introspettivo tipico del progetto di L. Berthiaume.
THE DEAD KRAZUKIES – Neuralyzer
Il nuovo singolo, che anticipa Cipher (quarto album della band), mescola punk melodico a sfumature metal. Il pezzo, dal ritmo più cadenzato rispetto ad altri lavori della band, affronta tra tensione emotiva e melodie orecchiabili l’impossibilità di cancellare qualcuno dalla propria mente, nonostante atti di autodistruzione.
DEVASTA – Non sento niente
Il secondo estratto dal prossimo album dei Devasta, in uscita a ottobre per Poison Hearts, è un brano veloce e diretto che trasforma vuoto emotivo e apatia in un’esplosione da urlare sotto palco, continuando a spingere su un sound tra punk rock, street punk e hardcore, senza rinunciare a melodie immediate e cori sing-along.
DRUG CHURCH – Pynch
Per la band newyorkese, un brano potente e trascinante, ricco di riff e che mescola hardcore e alternative rock. Definita dal cantante Patrick Kindlon “una rara canzone d’amore”, parla dell’incontro con quel qualcuno che non ti permetterà di restare un perdente per sempre, e tra cambiamenti positivi ricerca la sua stabilità.
DROPKICK MURPHYS (feat. Haywire 617) – New England Forever
Un inno di appartenenza corale e trascinante, pensato per essere urlato più che ascoltato. Pezzo punk energico che celebra identità e comunità tra cori da pub e attitudine combattiva, nel pieno stile delle due band.
FRANKIE AND THE STUDS – Whatever Happened to Fun
Pubblicata come B-side di “Venus” (in cui spicca il feat. con Billie Joe Armstrong), la traccia è una cover dei Candy a cui si lega il valore strettamente personale della frontwoman Frankie Clarke. Realizzata con Kevin Preston, mantiene il sound glam tra energia punk e rock’n’roll anni ’70.
GENERAL CHAOS – Busted
Il primo singolo dei General Chaos, giovane trio punk di Montréal, estratto dal secondo album “Can’t Please ’Em All, in uscita l’8 maggio per Stomp Records, è un brano che richiama il punk rock di Rancid, Descendents e Green Day. Il testo affronta il rapporto tra libertà personale e conseguenze delle proprie scelte.
GOOD RIDDANCE – There’s still Tonight
Il singolo di apertura del decimo album dei Good Riddance, Before The World Caves In, ci riporta il melodic hardcore ad alta intensità che unisce riff sporchi, sonorità aggressive e linee vocali melodiche, ma con un approccio oggi più oscuro come a riflette il contesto attuale.
GOTTLIEB – Pipe Bomb
Il nuovo singolo dei Gottlieb, estratto dall’album “The Far Fallen Fruit”, incarna un punk politico crudo e diretto, con vocalità abrasive e un impianto sonoro che sfiora il post-punk e ispirato a band come Crass e Refused. Il pezzo affronta temi come la concentrazione del potere corporativo e la lotta di classe.
GOUGE AWAY – Figurine
“Figurine” il nuovo singolo dei Gouge Away (hardcore band della Florida) è un brano post-hardcore dal classico andamento loud-quiet-loud. Tra dinamiche alla Pixies e ruvidità noise-rock, il pezzo unisce impatto sonoro e vulnerabilità, affrontando temi come infanzia, bisogno di approvazione e confronto con il passato.
I AM THE AVALANCHE – The Horror Show
La title track del nuovo album della band emo di Brooklyn definisce subito il tono emotivo del disco: energia esplosiva e cambi di ritmo che la rendono perfetta anche in chiave live. Un brano crudo che affronta il trauma della perdita, trasformandolo in un racconto di dolore, rabbia e resistenza.
IL SEME DELL’ODIO – En e Xanax
Una reinterpretazione più ruvida e viscerale del pezzo di Samuele Bersani, che affronta il tema dell’ansia e viene qui trasposto in una dimensione di hardcore melodico. La cover mantiene il nucleo del brano originale, trasformandone la fragilità in una forma più energica, senza perdere il senso di ricerca di equilibrio e stabilità.
INDERZIA – L’inerzia delle cose
Pezzo street punk dalle venature decisamente cupe, pubblicato dalla band sull’urgenza di tirar fuori dal cassetto un brano che rischiava di perdere il suo significato con il mutare degli eventi. Un’uscita istintiva e necessaria, ma che conserva una sua carica emotiva e gli da quel senso di immediatezza e inquietudine.
IVENOP – Portami a casa
Un brano punk rock dalle chiare influenze della scuola veneta (Cattive Abitudini e Moravagine), con il quale gli Ivenop raccontano le difficoltà della vita dopo i trent’anni, tra stanchezza, aspettative e la pressione costante di dover essere sempre attivi.
JAGUERO – Twentyfour7
Punk/emo introspettivo e intenso, per la band vicentina, che con questo pezzo anticipa il primo full length (Make Me Feel Alive Again). Un brano nato da un conflitto intimo ma universale: quello tra il proprio modo di vivere e lo sguardo giudicante di chi vorrebbe vederci diversi, più allineati, più prevedibili, più rassicuranti.
KRANG – Burnout
Estratta dalla compilation Tribute to Green Day, che riunisce oltre 50 band della scena punk e alternative, la cover di “Burnout” dei Krang è una rilettura melodic skate punk che rende omaggio al classico con tutta l’attitudine che contraddistingue la band Ceca.
THE LAST CONFIDENCE – Lei
Pop Punk melodico e contemporaneo, con un approccio più leggero e spensierato rispetto ad altri episodi della band. Un brano d’amore in versione punk, costruito su un ritornello orecchiabile che resta subito in testa e con cui la band dimostra di saper scrivere brani più pop, senza allontanarsi dalla propria identità punk.
LILLIANS – Dwayne Johnson
I Lillians pubblicano la loro reinterpretazione di “Dwayne Johnson”, uno dei brani più incisivi dei Menagramo: che critica l’opportunismo nella scena punk e chi si avvicina solo quando conviene per poi scomparire quando c’è da costruire. Una scelta precisa e senza artifici, incentrata sulla dimensione reale del suonare insieme.
MEDIUM BEER – Palchi e barricate
Il singolo che ha anticipato l’omonimo album della band street punk/Oi! celebra identità, militanza e vita di provincia con sonorità dirette e ritmiche pensate per il pogo e i cori da stadio. Un brano nato tra strada e spazi sociali, e che parla di aggregazione, rabbia e voglia di riscatto.
MENZINGERS – Nobody’s Heroes
Singolo uscito a febbraio e che segna il ritorno della band di Scranton, con un punk rock caldo, melodico ed avvolgente. Un brano che parla direttamente della band e della loro eredità: l’idea che non siano “eroi” da idolatrare, ma persone che vivono le stesse difficoltà di chi li ascolta.
THE MEFFS – Business
La title track del prossimo album del duo inglese, è esplosione punk-rock ad alta intensità, aggressiva e rabbiosa ma al contempo attraversata da una componente emotiva più fragile. Tra riff taglienti e la voce che si fa ironica e provocatoria il pezzo affronta le pressioni sociali e dell’industria musicale.
THE PEAWEES – Baby, I’m In The Mood For You (Bob Dylan)
Una rilettura del brano di Bob Dylan in chiave garage-soul. Con la sezione ritmica ridotta all’essenziale, le chitarre taglienti e la voce intensa che danno nuova forma al pezzo, mantenendone l’anima ma dandogli un’attitudine più punk.
PRINCE DADDY & TEH HYENA – 24-03-04 Birthday_B4
Il brano di apertura del nuovo album “Hotwire Trip Switch” si impone come un’esplosione pop-punk veloce e gioiosa, e si basa su un’energia costante e priva di pause. L’impatto sonoro richiama esplicitamente l’estetica dei primi anni 2000, evocando riferimenti a band come Sum 41 e Green Day.
RADIO DAYS – I won’t Give Up
Il pezzo che anticipa l’uscita dell’album Off The Record è un mix di power pop e rock che richiama sonorità anni ’60 e ’70, con un tocco di energia punk. Diretto e melodico, il singolo è costruito su riff immediati e un ritornello centrale capace di restare subito in testa.
RETRY – Mirella
Per il trio vicentino un brano post punk essenziale e teso che racconta distanza, memoria e incomunicabilità nelle relazioni, con un sound asciutto e diretto, tra chitarre minimali e batteria precisa, il pezzo si muove tra silenzi e parole non dette, dando forma a una distanza emotiva senza bisogno di alzare la voce.
RICCOBELLIS – Blurred Face
Il primo singolo estratto dal nuovo album “Afterparty Heroes” in uscita a luglio 2026 per Monster Zero Rec. convince e lascia ben presagire su una vera bomba estiva. Il brano in questione si arricchisce inoltre dalla voce di Silva degli Hearts Apart, che aggiunge potenza e una carica extra.
RICKY RAGE – Suoni Semplici
“Suoni Semplici” è la nona traccia di Poco Lucidi, nuovo album di Ricky Rage, che segna il ritorno del cantautore milanese alle radici punk rock dopo Zoo Lunare. Il brano si inserisce in un lavoro dal carattere essenziale, diretto e arrabbiato, che punta su immediatezza e attitudine grezza.
RINO CASTEL – Stupido
“Stupido” è il nuovo singolo di Rino Castel, cantautore pop punk originario delle Marche e oggi di base a Milano. Un brano immediato e senza sovrastrutture, che mescola introspezione e urgenza espressiva con un linguaggio semplice ma efficace. Il pezzo ha anticipato l’uscita dell’album “Fuori dal club”.
RIOT CITY RADIO – Spitting Teeth
Street punk inglese energico e autentico per la band di Plymouth, che tra Oi! e attitudine working class mantiene quel sound diretto, ruvido e pensato si per il live ma con lo sguardo ancora ben piantato nella realtà: il prezzo è il secondo estratto del loro nuovo album Spitting Teeth.
REAL McKENZIES – I Wanna Eat Sardines (With Yer Mother)
Il primo assaggio del nuovo album “On Yer Bike” dei The Real McKenzies è un inno celtic punk sfacciato e irriverente, fatto di chitarre ruggenti, batterie martellanti, cornamuse e un ritornello da urlare in coro al pub. Il brano racchiude tutta l’attitudine goliardica della band, tra caos, ironia e puro divertimento.
THE SAINTE CATHERINES – The Ordinary Dirt
Il nuovo singolo dei The Sainte Catherines, pubblicato per Fat Wreck Chords, segna il ritorno della band dopo oltre dieci anni di silenzio discografico. Il brano rielabora un tema centrale del loro percorso con un’energia rinnovata e un forte messaggio sociale che si focalizza sulla diversità come atto di resistenza.
SANGUILUVIO – Macerie
Estratto dall’EP “Io sto col poliziotto”, il primo singolo dei Sanguiluvio, band street punk/punk hardcore di Vicenza è un brano crudo e diretto che affronta con rabbia e dolore il tema della guerra e della devastazione in medioriente, trasformandosi in un urlo per non dimenticare e in un monito contro l’oppressione.
SECOLI MORTI – Senza Faccia
Dopo “Millelune”, che li aveva mostrati in una veste inaspettata al pianoforte, i Secoli Morti tornano a sbatterci in faccia un punk hardcore veloce, tirato e diretto, ricordandoci bene come si fa punk. 37 secondi per questo pezzo senza fronzoli estratto dall’ep “Per non morire” dal suono ruvido e testi introspettivi.
SINCERE ENGINEER – Cooler
Un pezzo emo-punk energico e contagioso, che tra chitarre trascinanti e voce graffiata ci parla della frenesia del vivere troppo velocemente, e si trasforma in un invito a rallentare, respirare e godersi di più la vita. Un pezzo autoironico e immediato, che unisce nostalgia e freschezza con il classico stile sincero e diretto di Belos.
SLUDDER – Harvey’s words
Il brano d’apertura di Arteries, l’album d’esordio degli Sludder, si distingue per un sound dal taglio “californiano” all’interno di un disco in cui si mescolano punk rock, pop-punk, skate punk ed emocore e testi che parlano di fragilità, esperienze e relazioni con una scrittura personale e coinvolgente.
SQUIRTGUN – I’m the ghost
Il B-side del nuovo 12” Ghostly Sunflowers dei Squirtgun segna il ritorno della band dopo oltre vent’anni, con un melodic punk più tagliente ma fedele alle origini. Il brano esplora il tema del post-relazionale e il dubbio tra “essere” o “fare” il fantasma. Tra nostalgia e consapevolezza, unisce passato e nuova intensità.
STILL NO ONE – Worth Dying for
Il secondo estratto del nuovo ep affonda le radici nello skate punk californiano anni ’90, reinterpretando le sonorità di No Use e Pennywise in chiave più contemporanea tra voci graffiati, chitarre taglienti e bpm incalzanti. Un pezzo che invita a riflettere su cosa conti davvero, restando fedeli ai propri valori.
SWALLOW’S ROSE – Therapy
Uno dei brani che segnano la nuova direzione degli Swallow’s Rose nel nuovo album The Beginning. Un pezzo di melodic punk rock più duro e personale, che affronta temi come resilienza, salute mentale e accettazione di sé, mantenendo energia e melodia ma con un impatto più intenso rispetto al passato.
TIGERS JAW – Breezer
Estratto dal nuovo album “Lost on You”, è uno dei brani più riusciti dei Tigers Jaw: guidato dalla voce morbida di Brianna Collins, unisce un sound emo-pop melodico e trascinante a testi introspettivi che raccontano il continuo alternarsi di insicurezze.
TIRED OF FIGHTING – Just for me
Il primo singolo della band emo-punk di Newcastle, è un brano è costruito con grande equilibrio: parte in modo grezzo e intimo per poi aprirsi gradualmente in una dimensione più ampia, sostenuta da armonie ricche e da una melodia coinvolgente: un pezzo profondamente emotivo ma mai melodrammatico.
TROPICAL TENNIS – Sorellastra
Un tuffo nel punk rock californiano anni ’90, ma con quella leggerezza e ironia che può ricordare Bad Frog e Spaventapassere. Il pezzo, che anticipa l’uscita del nuovo album della band di Trani (Puglia), vede un cambio di rotta rispetto al primo album, puntando su un songwriting ironico e testi in Italiano.
WAR ON WOMEN – Messages Unsent
Un singolo punk melodico e carico di emotività, tratto dal loro prossimo album Time Under Tension, in uscita a maggio 2026. Un brano che segna un’evoluzione nel percorso della band, spingendosi verso una dimensione più intima: Shawna Potter stessa la definisce una rara canzone d’amore tra mortalità e bisogno di sicurezza.
ZER0DRAMA – Documentari
Il primo singolo del trio pop punk piemontese è un brano dall’energia immediata e senza filtri, che si muove su coordinate rock solide, e si ispira a band come Jawbreaker e Face to Face, ma con richiami al rock italiano contemporaneo. Il pezzo unisce chitarre incisive, voce ruvida ma melodica e un ritornello ampio e immediato.
ZSK – Lieblingslieder
Il nuovo singolo degli ZSK è un punk rock veloce, energico e melodico che si allontana per un momento dai toni più politici della band per trasformarsi in una vera dichiarazione d’amore alla musica. “Lieblingslieder” parla di quelle canzoni capaci di aiutare nei momenti difficili, fino addirittura a “salvare la vita”.



