MEANWHILE: Daily Attitudes

Da quando il buon Deka mi ha affidato il primo lavoro dai Meanwhile, sulla mia macchina non si sente null’altro… ebbene sì, i quattro ravennati hanno un sound potente, chiaro, limpido ma sopprattutto originale. Il primo pezzo (Chess Pieces) mette subito le cose in chiaro, io lo classificherei addirittura come speed metal (alla Helloween, per intenderci!!!), chi vuole un pezzo di punk melodico dovrà aspettare la seconda traccia (Upon the shore). L’ep continua poi con Old Shells, brano malinconico dalle forti influenze Hc californiano come del resto Faces, quarto in track list, che potrebbe uscire dalla pentola d’oro della Fat o della Epitaph. Silent Mist mi piace proprio, ascoltatela e ci ritroverete un pizzico di NoFX…. Passando per l’anonima Something different si giunge alla lunghissima intro di Rusty Gray il pezzo che conclude in bellezza questo riuscito album di debutto, qui le contaminazioni metalliche ritornano alla grande, anche a sottolineare l’argomento della canzone
Il mio giudizio è quindi più che positivo, le musiche sono piacevoli e i testi (tutti in inglese) apprezzabili, la voce di Mirko, che è anche il bassista della formazione, non è particolarmente potente, ma è chiara e non toglie molto alla qualità della band….Accidenti, punkastri che non siete altro, fate un posticino nel vostro porta ciddì anche per il lavoro di questi quattro emiliani che più che in riva all’Adriatico sembrano essere nati sul Pacifico!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Potrebbero interessarti anche ...