E’ scomparso Jim Carrol il poeta punk

E’ scomparso Jim Carrol il poeta punk
A cura di   |     |  
 Scrivi un commento!
E’ scomparso Jim Carrol il poeta punk

 Lo scrittore, poeta e musicista statunitense Jim Carroll, conosciuto come «il poeta punk rocker» è morto lo scorso 11 settembre nella sua casa di New York all’età di 59 anni per un attacco cardiaco. L’annuncio della scomparas è stato dato solo lunedì 14 dalla ex moglie Rosemary Carroll al New York Times,

Carroll, spesso considerato un Arthur Rimbaud dei tempi moderni o l’erede di Williams Burroughs, è diventato famoso con la pubblicazione di The Basketball Diaries, poi adattato al cinema nel 1995, con Leonardo Di Caprio nel ruolo del protagonista (‘Ritorno dal nulla’). Il diario, pubblicato nel 1978, racconta come dal Lower East Side di Manhattan il poeta maledetto sia finito nell’Upper West Side alla prestigiosa Trinity, una scuola privata, dove Carroll visse un mix di avventura legate alla pallacanestro, alla droga e alla poesia.

Nato a New York il 1 agosto 1950, Jim Carroll fu un promettente giocatore di basket che cadde, in giovanissima età, nel vizio dell’eroina. Dopo il grande successo di The Basketball Diaries, che lo consacrò come autore di prima grandezza, Carroll entrò in contatto con i maestri della Beat Generation: commenti lusinghieri sul suo lavoro vennero espressi da Burroughs, Allen Ginsberg e Jack Kerouac.

Da adulto, Carroll realizzò diversi libri di poesia e un nuovo diario Jim ha cambiato strada (Forced Entries: the downtown diaries 1971-1973) con la testimonianza degli anni dal ’71 al ’73 quando lasciò la ‘grande mela’ per trasferirsi in California a disintossicarsi. Nel 1980 fondò la Jim Carroll Band, un gruppo rock che ottenne uno strepitoso successo negli Stati Uniti grazie al disco d’esordio Catholic boy. Ne seguirono altri due: Dry dreams (1982) e I wrote your name (1984). In seguito collaborò alla stesura dei testi di alcune canzoni dei Doors. Dopo la pausa musicale, Carroll riprese a scrivere e a pubblicare poesie: The Book of Nods (1986), Fear of Dreaming (1993) e Void of Course: Poems 1994-1997 (1998).


Cosa ne pensi?   ...Scrivi il tuo commento!

Per scrivere un commento puoi:
effettuare il Login o registrarti
 
o compila i seguenti campi: