CRANKED!: Mr. Deathwish

I Cranked! non sono nati ieri, Mr Deathwish è il loro secondo lavoro se non ho letto male, ed il prodotto che esce dalla desolata provincia a cavallo tra Lombardia e Piemonte non può che avere una marcia in più, infatti questo disco è una botta sonora, una sventola che continua a pestare per un quarto d’ora filato, un concentrato di hardcore e rock’n’roll che viene da lontano, qualcosa nato ben prima di sti 4 ragazzi, però è un suono che loro conoscono e l’hanno modellato per bene rendendolo un po’ più personale, non scopiazzato alla cazzo di cane.
Mr. Deathwish è composto da 8 tracce da poco più di 2 minuti l’una, alcune meno di 1 minuto, e all’interno tutta la rabbia e la bile dovuta ad un mondo che decisamente non gli appartiene, un mondo fatto di gente che si sente nel diritto di ammazzare senza finire in galera, title track e copertina sono infatti dedicate a quella merda leghista di Adriatici, che 3 anni fa sparò ed uccise Youns El Boussettaoui, ma la rabbia si incanala anche nella rete, dove puoi trovare ragazzini annoiati che compiono gesti estremi solo per ben apparire su quei cazzo di social…molto bella e dal ritmo fottutamente Motörhediano “slaughterhouse”, altro esempio di come sia spento il cervello di questa “società”, e ce n’è anche per i puristi della razza, insomma 8 tracce di grande attualità, che trattano gli argomenti senza paura e senza ritegno.
Disco fatto molto bene, velocissimo ma fatto con testa, perché se vai forte e non sai guidare vai a sbattere di sicuro, con dei buonissimi suoni che favoriscono il veleno contenuto nei testi e che magari servirà a svegliare ben più di un cervello, insomma per quanto mi riguarda le mie aspettative sui Cranked! sono state più che mantenute.
Disco autoprodotto, registrato da quel figaccione di Carlo Altobelli nel suo mitico Toxic Basement studio.

tracklist:
01. one-minute-and-I’ll-be-dead
02. Mr. Deathwish
03. static
04. good guys, good guys
05. slaughterhouse
06. #do you dare#
07. grey day
08. painful reminder

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Rimani aggiornato con tutte le news direttamente nella tua inbox!

Iscriviti alla newsletter, inserisci la tua email:

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03) NO SPAM! Potrai disiscriverti in qualisasi momento.

Previous Article

I locali punk da conoscere in Italia Roxanne. A Palermo la fierezza di essere punk rockers senza compromessi!

Next Article

Quattro chiacchiere con gli SCHELETRI

Spotify Playlist
Potrebbe interessarti..
LEGGI TUTTO

PUNK REMAKE VOL.1

L’estate è ormai finita, le foglie sono ormai ingiallite (se non cadute) e il mercurio del termometri continua…
Total
0
Share

Cosa aspetti?

Rimani aggiornato con tutte le news di Punkadeka.it direttamente nella tua inbox!

Inserisci la tua email


Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03)
NO SPAM!
Potrai disiscriverti in qualisasi momento.