PERSIANA JONES: Just for fun

PERSIANA JONES: Just for fun
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PERSIANA JONES: Just for fun

Ritorna sulla scena a quattro anni di distanza dal suo ultimo studio album (“Brace for impact”) una delle migliori band della scena italiana, i Persiana Jones. Quasi venti anni di onorata e gloriosa carriera (sono on the road ormai dal lontano 1988), portando sempre in alto la bandiera dello ska-core, gli hanno permesso di diventare una band culto in Italia e all’estero. Non sono mai scesi a compromessi durante la loro carriera, a loro è sempre interessato scrivere dell’ottima musica senza entrare mai in logiche commerciali o svendere la loro passione (e credetemi di possibilità ne hanno avute!). Il rispetto che hanno tra i loro fan e i loro colleghi ne sono la dimostrazione: se non mi credete provate ad andare da band come Avail, Mad Caddies, Pennywise o Less Than Jake e vedrete cosa vi diranno.

“Brace for impact” aveva visto i ragazzi cimentarsi con un sound più tirato e potente lasciando perplessi parte dei loro fan. “Just for fun” per certi versi vede i Persiana Jones tornare indietro ad un sound più skankeggiante ma sempre con un’anima punk alla base. L’album si apre con “La tua vita cambia” che riporta la memoria ai tempi dello splendido “Brivido Caldo”, splendida skankin song, seguita a ruota da “Un’altra volta no” che ricorda molto nello stile (ma soprattutto nell’uso dei fiati) i grandi Mighty Mighty Bosstones. Da “Brivido Caldo” riprendono non solo lo stile ma anche alcune canzoni di cui scrivono il loro naturale proseguimento come “Un’altra volta no” e “Insieme a te” (rispettivamente sequel di “No” e “Se Manchi”).

Echi di “Brace for Impact” si sentono subito dopo in “Quante volte”, pezzo tirato e potente con intramezzi ska, che lascia il passo a classiche ska/punk song come “Holiday” e “Difendi” da skankin furente. Probabilmente “Just for fun”è l’album più completo, in cui riescono a fondere insieme tutte le loro influenze musicali alternando pezzi tirati e potenti a ballate ska in una montagna russa di emozioni. Da sottolineare anche la simpatica ballad “Hooked on a feeling” tratta dal film “Le iene” in cui si cimentano con sonorità reggaeggianti in compagnia di Bunna degli Africa Unite con ottimi risultati (sebbene il coro tribale di sottofondo non mi entusiasmi ad esser sincero).
Quando mesi fa mi dissero dell’entrata nei Persiana Jones di un DJ confesso che storsi il naso poiché mi sembrava un’idea decisamente abbastanza bizzarra e improponibile per il loro sound. Col senno di poi posso ammettere di essermi completamente sbagliato. Non era sicuramente facile ma sono riusciti ad integrare perfettamente il loro sound con gli scratch del Dj arricchendo il loro sound senza banalizzarlo o ridicolizzarlo copiando il crossover anni ’90. Beh d’altronde 20 anni di esperienza e più di 1000 concerti vorranno pure dire qualcosa o no?!

I cambi di formazioni che hanno colpito i Persiana Jones in questi anni (praticamente fissi sono rimasti solamente i fratelli Carruozzo e Bob Marini alla chitarra) non hanno fatto perdere lo smalto alla band, anzi ogni persona ha impreziosito il loro sound e stile di nuovi componenti. In venti anni sono riusciti a crearsi un sound ben definito che riescono sempre a rinnovare con nuovi elementi.
Unico pezzo forse un po’ al di sotto della media dell’album è “Insieme a te” ma che non cambia il valore di questo splendido album. “Just for fun” si conclude con “Tutto Finisce” che sinceramente mi lascia interdetto perché sembra quasi una sorta di testamento musicale dei Persiana Jones. Spero vivamente che non sia cosi perché di persone e musicisti come loro ce ne è veramente bisogno sulla scena. Se hai la musica nel cuore non ne puoi fare a meno…Ben tornati Persiana Jones!
Voto: 9 – (Ennesimo splendido capitolo per i “Persiana Jones”)


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