DIRECT HIT!: Brainless God

Avete presente quando una band di cui non avevate mai sentito parlare prima vi rapisce il cuore e il cervello? Bene, è esattamente il mio personalissimo caso con i Direct Hit! quartetto pazzo e scatenato di Milwaukee, recentemente passato anche in Italia. Ed è proprio ad una delle date italiane che metto le mani sull’ultimo lavoro “Brainless God”. La discografia della band non è molto ampia: 2 LP e parecchi 7” Split e EP. Anche il futuro gioca a favore dei Direct Hit!. “Brainless God” è un album compatto, veloce, cattivo e melodico allo stesso tempo; caratteristiche che, unite alla potenza dell’impatto live, mi hanno fatto follemente innamorare di questa band.

Il disco si apre con On & On, perfetta intro che mette subito in chiaro quella che sarà la linea base dell’intero album: sing along che definire orecchiabili è diminutivo, ritmi sostenuti e linee vocali alquanto incazzate. Le successive The World is Ending (No One Cares) Buried Alive sono i miei pezzi preferiti: nel primo caso colpiscono le continue alternanze di voci e le tastiere di sottofondo che mi riportano agli Screeching Weasel, Buried Alive è invece una punk-rock song alla Dead To Me che rimane in testa già dal primo ascolto. Il disco scorre via che è una meraviglia arrivando a toccare punte altissime con la sfuriata di 1 minuto e 37 We’re Fucked, Back to The Tower (prendete un pezzo degli Off With Their Heads e aggiungeteci la tastiera di sottofondo) e soprattutto I Told You a Lie, un lento (considerata la fine tanto lento non è) che ritengo uno dei pezzi più belli del 2013. Di tutto rispetto anche il finale con Home to You A Message to The Angels.

Album da 9 pieno che dimostra, se ce ne fosse stato ancora bisogno, quanto la Red Scare sia l’etichetta positivamente più attivain questo periodo e che consolida i Direct Hit! come una delle migliori sorprese (se non LA sorpresa) dell’anno che si appresta a finire.

Tracklist:

On & On

The World is Ending (No One Cares)

Buried Alive

Getting What He Asked For

White Robes

Heaven is a Black Hole

We’re Fucked

Bank of Elevators

Back To The Tower

I Told Yo a Lie

Home to You

A Message to The Angels, Pt. II (Brainless God)

 

http://directhitsucks.com/

http://www.redscare.net/site/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Rimani aggiornato con tutte le news direttamente nella tua inbox!

Iscriviti alla newsletter, inserisci la tua email:

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03) NO SPAM! Potrai disiscriverti in qualisasi momento.

Previous Article

RANCID: svelato il nome del nuovo album

Next Article

Mathias Farm parla a proposito del nuovo disco dei MILLENCOLIN

Spotify Playlist
Potrebbe interessarti..
LEGGI TUTTO

IMPACT: 80-87

Recensiamo questo cd in occasione del ritorno sui palchi di questa storica band ..clicca quì per tutte le…
LEGGI TUTTO

SUGARCULT: Start Static

Il buon gusto dell’Epitaph non poteva farsi sfuggire i SugarCult, powerpop band californiana con quattro anni di concerti…
I PROSSIMI CONCERTI
Total
1
Share

Cosa aspetti?

Rimani aggiornato con tutte le news di Punkadeka.it direttamente nella tua inbox!

Inserisci la tua email


Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati (D.L.196/03)
NO SPAM!
Potrai disiscriverti in qualisasi momento.