Quattro chiacchiere con Fredrik Larzon dei MILLENCOLIN

Abbiamo avuto il piacere di scambiare una bella chiacchierata con Friedrik Larzon, betterista dei Millencolin
Eccovela.

 

Ciao Fredrik!
Per iniziare, il vostro ultimo album, “Sos” ( a brevissimo una nostra recensione) è uscito qualche settimana fa per Epitaph Records: che ne pensate di questo lavoro?
Siamo molto contenti di come è riuscito questo disco e della risposta dei fans. Mathias (Mathias Farm, primo batterista e attualmente chitarrista dei Millencolin, n.d.r.) ha registrato una parte dell’album nel suo studio e dopo il nostro amico Jens Bogren del Fascinatio Street ha registrato le parti vocali e mixato il tutto. Bei momenti!

In “Sos” possiamo sentire pezzi spensierati come Do You Want War Let It Be, pezzi più malinconici come Reach You e altri più grintosi, penso soprattutto alla title track e Nothing: qual’è la tua traccia preferita del nuovo album?
Sono veramente molto contento di tutto l’album! Le canzoni che preferisco al momento sono Sour DaysSOSNothing, pezzi melodici, ma anche intensi e accattivanti allo stesso tempo con testi molto interessanti. La maggior parte dei testi delle canzoni sono piuttosto seri, ma con un’atmosfera positiva che mi piace molto.

Sos” è uscito per Epitaph Records, ma è nota la vostra militanza sotto Burning Heart Records. Quali sono (se ci sono) le differenze principali nel modo di lavorare di queste due labels?
Epitaph e Burning Heart hanno collaborato per moltissimi anni e la prima ha posseduto la seconda per un bel po di tempo. Ora penso che Peter della BHR possegga nuovamente il nome della Burning Heart Records.
La Burning Heart era solita pubblicare i nostri album in Europa, ma il tutto sotto la cura di Epitaph Records, con la quale lavoriamo dalla metà degli anni ’90: tutto questo è grandioso.
Penso che entrambe le etichette abbiano lavorato nello stesso modo: vicine alle band, disponibili ad elaborare insieme le idee, dare alle band la libertà in molte decisioni. Lunga vita a queste etichette!

Quale è (o quali sono) la ragione maggiore per la quale manderesti un Sos, considerando tutto ciò che sta accadendo nel mondo?
Potrei partire con la situazione climatica (cambiamenti climatici, riscaldamento globale) e dalla brutta politica di destra che sta crescendo ovunque. Deve essere fatto molto di più, è indubbio. Le persone dovrebbero curarsi di più le une delle altre per far si che il mondo possa cambiare in meglio.

I Millencolin provengono dalla Svezia, una terra particolarmente fertile a proposito di punk rock (possiamo menzionare Refused, Satanic Surfers, No Fun At All ecc ecc): puoi suggerirci qualche nuova punk band svedese che secondo te merita l’attenzione di tutti noi?
Certo! Dovete assolutamente sentirvi i Lowest Creature, i Viagra Boys, i Pablo Matisse, gli Axe Rash, i Rotten Mind, gli HAG, i Harda Tider ecc ecc: tutte ottime punk bands svedesi!

Siete in giro dal 1992, due anni prima della nuova esplosione del punk rock con gli album “Dookie“, “Punk in Drublic” e “Smash” su tutti: quali sono le differenze tra quegli anni e l’attualità a proposito del punk e dei suoi cambiamenti?
Quelli sono stati anni stupendi. Chi avrebbe mai pensato, a quei tempi, che questo genere sarebbe diventato così grande. Voglio dire, nei primi anni ’90 abbiamo suonato di spalla agli Offspring in un locale da 500 persone e ora invece tutto è diventato così enorme…
Dobbiamo anche ricordare che sia le tv che le radio passavano e suonavano tutti i tipi di musica, anche il death metal, il core grind e l’hardcore, così, improvvisamente, nulla era poi così estremo (almeno in Svezia) e il punk melodico come il nostro è potuto così diventare più popolare.
Al giorno d’oggi il punk non è la “cosa nuova di zecca”, ma questo tipo di musica resiste, è ancora qui, con grandi folle: è davvero fantastico tutto questo!

Tra poche settimane suonerete in Italia: quali sono le tue idee riguardo ai concerti nel nostro paese e ai punk rockers italiani?
Amo l’Italia. Solitamente i concerti sono veramente fantastici e il pubblico molto intenso e affezionato alle nostre canzoni. Siamo molto eccitati di tornare nel vostro paese: sarà bellissimo!

Molto probabilmente voi siete la punk rock band europea più “americana” di sempre: quali sono le tue punk rock bands europee preferite?
Ci sono molte punk e hardcire bands europee che mi piacciono, ma che erano attive negli anni ’70/’80, tutt’ora adoro tante bands ancora in attività: su tutte Junta And The War Goes One (Danimarca), Shipwrecked (Norvegia), Rixe (Francia), Anstalt And The Boogie Hammer (Svizzera), Belgrado (Spagna), Diat (Germania) ed Eke Buba (Croazia).

Ricordo molte band europee (o comunque non americane) che, nel corso della loro carriera hanno firmato per la Fat Wreck Chords: i tedeschi Wizo, i giapponesi Hi-Standard, gli australiani Frenzal Rhomb, gli israeliani Useless ID. C’è stato un momento nel vostro percorso musicale in cui siete stati vicini a firmare per l’etichetta di Fat Mike?
No, non penso che siamo mai stati così vicini a firmare per la Fat da quando abbiamo firmato per Epitaph Records nel 1995.
So che Erik (Erik Ohlsson, chitarrista dei Millencoli, n.d.r.) ha chiamato Mike (Fat Mike, Nofx/Fat Wreck Chords, n.d.r.) un po di volte in passato, ma quando la Burning Hearts Records ha cominciato a lavorare con la Epitaph abbiamo firmato per l’etichetta di Los Angeles. Fletcher dei Pennywise ci ha aiutato a entrare in contatto con Brett (Brett Gurewitz, Bad Religion/Epitaph Records n.d.r.) e ha facilitato la nostra firma con la Epitaph.
Conosciamo Fat Mike da moltissimi anni e sia lui che i Nofx sono fantastici. Così come i Pennywise. Grandissimo rispetto per questi ragazzi!

Grazie mille per l’intervista Fredrik. Sentiti libero di mandare un messaggio a tutti i nostri lettori. Ci vediamo prestissimo!
Grazie a te! Voglio solo dire grazie a tutti voi e a tutti coloro che ci supportano e che ci hanno sempre supportato durante tutti questi anni. Significa molto per noi e ne siamo molto grati!
Spero di vedervi tra qualche settimana! A presto!

 

Ricordiamo che le date italiane dei Millencolin saranno due.
Qui sotto i dettagli.

MILLENCOLIN + Woes 

Venerdì 3 Maggio, Live Club, Trezzo Sull’Adda (Milano)
https://www.facebook.com/events/2371700472858062/

Sabato 4 Maggio, Vidia Club, Cesena
https://www.facebook.com/events/268618693841965/

Organizza Hub Music Factory
https://www.hubmusicfactory.com/

 

 

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