THE BLACK PACIFIC: s/t

 

Ci sonodischi che hanno bisogno di innumerevoli ascolti per essere propriamentedescritti ed altri per  i quali èsufficiente un running…

Behdiciamo che questo self-titled dei BLACK PACIFIC fa parte di questa strettacerchia.

JimLindberg, dopo aver lasciato i Pennywise, si è subito messo al lavoro e dopoun’annetto dalla chiacchierata dipartita ecco questo disco pubblicato da SideOne Dummy.

Parte”The system” con il suo testo politicizzato e pensi “ci siamo,ecco l’ennesimo album dei Pennywise…”

Inveceproseguendo con l’ascolto, in particolare dopo la metà, si incontrano branicome “Kill your  idols” e”Defamer” che mostrano un’intraprendenza melodica ed uno stiledifferente da quanto prodotto da  Lindber(che in questo caso veste anche il ruolo di chitarrista) negli ultimi 10 anni,fino ad arrivare  a “Put down yourweapons”, uno degli episodi migliori dell’interno disco.

Beltesto, qualche stop & go, batteria veloce ma non forsennata. Ritornelloradiofonico. Perfetta?

Giustocitare anche “Living the ghosts” che con il suo coro iniziale ed ilritornello mid-tempo sembra essere un mix tra ANTI-FLAG e Pennywise ed “Almost rising” che a me fa tornarein mente i NO FUN AT ALL e a molti di voi i bei tempi dello stage diving(quanto tempo vero…)

Se amateil punk-californiano anni 90 questo disco, grazie anche a tutte le sue svariatesfumature, potrà ammaliarvi!

Sicuramentemerita un ascolto più attento rispetto ad almeno gli ultimi tre dischi(ripetitivi?) dei  Pennywise.

Voto: 7/10

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