BEARS vs SHARK: Right Now You’re In the best of Hands…

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BEARS vs SHARK: Right Now You’re In the best of Hands…

Doppia Recensione: BEARS vs SHARK – THIS DAY FORWARD

Due nuove uscite per la mitica etichetta degli Shelter. Ordine alfabetico.La questione proposta dai Bear Vs Shark ha reminescenze paradossali della filosofia alessandrina:chi vincerà in uno scontro tra un orso e uno squalo? Prendendo in considerazione le varie possibilità, lo squalo dovrebbe naturalmente uccidere qualsivoglia specie d’orso finisca in mare, habitat poco adatto alle capacità di sopravvivenza del mammifero, fatta esclusione per l’orso polare. Mentre trovare uno squalo arenato e risalente la corrente dei fiumi nordici, quasi fosse un salmone, metterebbe l’orso, diciamo un grizzly, in condizioni molto favorevoli a concludere la disfida vittoriosamente. Ma parliamo di veri animali o di cartoni animati, di fumetti o di animazioni grafiche hollywoodiane? Come detto all’inizio, la questione è degna di interminabili ore di riflessioni. Ma cosa centra con il panorama musicale attuale?
Bene, il disco dei nostri è confuso e inconcludente quanto il paradosso sollevato dal loro nome.A primo acchito ero contentissimo di sentire una band che suonasse come i primi Hot Water Music, che avesse gli stop and go e le linee vocali di ‘In Casino-Out’ degli At The Drive In. Poi la situazione diventa melodica, l’emo-core invade il progetto, arpeggi mielosi e vocals struggenti: la band dà il meglio di sè quando spinge ritmicamente.
Sfortunatamente la malinconia giovanile li strazia rovinando qualsiasi spunto interessante. Le liriche potrebbe essere anche intelligenti, ma per ogni frase ad effetto esiste un contrappasso melodico che la avvilisce. Dopotutto, come l’enigma del nome suggerisce, le possibili evoluzioni del gruppo sono molto aperte.
Altro disco, This Day Forward ‘In Response’ è emo-core puro e semplice. Loro quarto disco, se non me ne sono perso qualcuno. Voci lagnose come esige lo stile e urla di chi non è riuscito a scroccare la carta di credito di papà per il week-end. Sicuramente li troverete in programma al prossimo Warped Tour, con tutti i loro amici ‘emo-tivi’.
Se vi piace il genere, ci sono delle canzoni dotate del groove giusto. ‘In the Past’ ha i suoi momenti, contrastanti e antitetici. ‘Euphio question’, con gli eco di batteria in reverse, la melodia languida e un video azzeccato, potrebbe essere un buon singolo.
Il disco si conclude con armonie pulite annegate nei chorus, mentre una sorta di stralunato inneggia qualche litania nei confronti dei nostri eroi. Non riesco a coglierne il senso…Ci sono idee discrete e abbastanza banalità. Per gli amanti del genere.


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