PEGGIO PUNX

PEGGIO PUNX
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Band che ha rappresentato la scena punk hardcore degli anni 80 soprattutto per la propensione DYI e politicamente impegnata, attivi tra il 1981 e il 1993, si sono riuniti nel 2012 con un mega concerto: Ne parliamo direttamente con loro .. un pezzo di storia del punk hardcore…

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Partiamo dalle origini.. come sono nati i Peggio punx?
I Ppx nascono nel 1981, nel contesto di una città provinciale alla fine di periodi di lotte sociali e anche sconfitte politiche. Un periodo di transizione dove si sentiva la necessità di uscire da una noia diffusa. Alberto, il nostro cantante faceva un programma radiofonico di musica punk-indie in una radio libera di Lotta Continua. Io e Paolo trascinati da lui ci siamo avvicinati a quel movimento e l’idea della band è nata quasi per scherzo. Eravamo a malapena in grado di tenere uno strumento in mano ma ci divertivamo un casino e in città si sparse la voce della nascita di questi fantomatici Peggio Punx  creando interesse e aspettative poi, dopo aver provato alcuni batteristi trovammo un ragazzino timido di 16 anni (Federico) che era veramente una macchina. Da lì è cominciata questa avventura che ci segnato la vita per i successivi 12 anni.

Avete avete suonato con Indigesti, Negazione, Wretched, C.C.M., Raw Power, ecc con quale band avete avuto migliori rapporti?
All’epoca, soprattutto nei primi anni ’80, ci si incontrava spesso a concerti o situazioni. Le band non erano molte e si suonava spesso insieme. Con gli Indigesti e i Negazione, non solo per ragioni di vicinanza geografica, il rapporto era più stretto ancor oggi con qualcuno di loro siamo in contatto. I Raw Power erano considerati meno “impegnati” e, si esibivano anche in situazioni diverse dalle nostre abbiamo avuto meno occasioni di incontraci. Una elemento che ci differenziava dagli altri era la quantità di concerti; noi per problemi lavorativi non riuscivamo a suonare molto spesso ma nonostante questo siamo rimasti, credo,  nel cuore di tanti punks.

C’è un ricordo di un concerto dell’epoca che conservate in particolare?
Si potrebbe scrivere un libro con aneddoti divertenti , situazioni surreali e ricordi particolari.  Un esempio: Lione 1984, un incendio il giorno prima al teatro dove si deve suonare. Nessun problema i compagni anarchici  che organizzano ci ospitano e, il giorno successivo con un tam tam attraverso radio e passaparola ci troviamo in periferia davanti a una fabbrica in disuso. Camioncino con sopra generatore e impianto, 600 punks , un tronchesino che taglia la catena del cancello e poco dopo suoniamo un concerto bellissimo. Ecco un esempio di autorganizzazione, allora ci si arrangiava con molta fantasia.

Il periodo con Zazzo alla voce, cosa ha portato nei Peggio punx?
Con Zazzo è stato un esperimento positivo a livello di scambio e di amicizia ma, a mio parere i Peggio Punx avevano già dato tutto. Avrebbe avuto più senso chiamarci in un altro modo. L’esperienza di Alterazione della Struttura (che non rinnego) aveva già determinato la nostra fine,con Cattivi Maestri abbiamo concluso un’epoca.

Il 3 marzo del 2012, reunion per i 30 anni dall’uscita del primo E.P. “Disastro sonoro” cosa puoi raccontarci di quella sera ad Alessandria?
Il 3 marzo 2012 è stata la cosa più bella ed emozionante di tutta la nostra esperienza musicale perché l’incredibile partecipazione ed entusiasmo, ci ha dato la conferma di aver lasciato qualcosa di importante e di essere ancora molto attuali 30 anni dopo. Ci aspettavamo ottimisticamente 300/400 persone in realtà, già nel pomeriggio si potevano vedere ragazzi svizzeri, olandesi, sardi, da tutto il meridione e, quando è arrivato un pullman dal Veneto abbiamo iniziato a preoccuparci. C’è chi dice 1500, gli organizzatori del Laboratorio Sociale oltre 2000. La sala conteneva al massimo 800 persone quindi quella sera quattro cinquantenni hanno dovuto suonare 2 volte per far si che tutti potessero ascoltare. C’erano quarantenni che ci seguivano allora con i figli sedicenni insomma veramente un grande tributo.

Cosa vi ha spinto a tornare sui palchi?
La nostra volontà era quella di fare un unico concerto per festeggiare i 30 anni dall’uscita del nostro 1° disco – Disastro sonoro – . Poi Nico Vascellari e la FOAD RECORDS  ci hanno coinvolto in altre due bellissime date a Vittorio Veneto e al Bloom di Mezzago. Ma la cosa si è fermata lì. Non aveva senso e non era nelle nostre intenzioni riprendere organicamente a suonare si rischiava di diventare patetici. Personalmente mi sarebbe piaciuto terminare con ancora due concerti, uno a Roma e uno al Sud ma non c’era unanimità tra di noi. Magari per i 40 anni se avremo ancora voglia ed energia potremmo immaginare qualcosa…

Cosa pensate della scena punk attuale?
Sulla scena punk attuale non ho sufficienti informazioni. Sicuramente chi inizia a suonare ora ha dei vantaggi dal punto di vista tecnico e strumentale. Il circuito credo sia molto diverso. Il consiglio forse banale che posso dare è quello di abbandonare per quanto possibile cover e tributi ad altre band e provare a esprimere cose tue con la massima energia possibile.

BIOGRAFIA
Nati come “Peggio Punk” e poi divenuti “Peggio Punx” sono stati un gruppo musicale hardcore punk attivo ad Alessandria fra il 1981 e il 1993.
Nel loro ultimo album il nome è stato cambiato in Peggio, cambiamento che rispecchia una virata sonora verso sonorità decisamente meno hardcore. il gruppo si è contraddistinto per la musica spesso sperimentale (nel primo album chitarra distorta “tipo mandolino”, fino agli ultimi pezzi decisamente lontani dai canoni punk – hardcore), e per i testi molto impegnati e riflessivi, testi dichiaratamente autonomi simpatizzando per la corrente di estrema sinistra “autonomia operaia” che li fanno essere uno dei gruppi punk più politicamente decise e schierate dell’intera scena italiana.
Nei primi anni ottanta sono molto attivi nella scena italiana, dopo il primo nastro del 1982, nel 1983 pubblicano il loro primo EP su 7″sotto la propria sigla Peggio Records, dal titolo Disastro sonoro E.P., che ottiene fra le varie recensioni anche quella di Maximum Rock’nroll.
Nel 1984 vengono  invitati dalla statunitense R Radical Records di Dave Dictor dei MDC, a partecipare al doppio album compilazione International P.E.A.C.E. Benefit Compilation.Nel 1985 pubblicano il 12″ Ci stanno uccidendo al suono della nostra musica!! E.P e nel 1986 un’altra etichetta statunitense, la Bad Compilation Tapes & Records, li inserisce nella compilation su vinile We Can Do Whatever We Want – Best Of BCT #1.
A
ttivi frequentatori del centro sociale autogestito “Subbuglio” di Alessandria e partecipando a numerosi concerti, al fianco di gruppi come Indigesti , Negazione,Wretched, C.C.M., Raw Power, ecc, in giro per i centri sociali occupati della penisola. I loro dischi sono autoprodotti, nel pieno dello spirito DIY dei gruppi punk più dichiaratamente “impegnati“. Recentemente è stata ristampata una raccolta contenente la loro discografia, e anche grazie a questa ristampa anche ora i Peggio Punx sono uno dei gruppi punk – hard core italiani più apprezzati di sempre.
Il 3 marzo del 2012 la reunion per i 30 anni dall’uscita del loro primo E.P.
“Disastro sonoro” mega concerto nella loro Alessandria costretti a ripeterlo 2 volte la stessa sera per l’affluenza straordinaria di pubblico (1500 persone). Attualmente stanno decidendo cosa fare da grandi.

DISCOGRAFIA
ALBUM
The Peggio Punx demotape -1981
Peggio Punx tape – 1982
Immagini Di Sogno Represse Dentro Di Noi – Live ’83-’87 ?- Linea Diritta Tapes – 1987
Cattivi Maestri ? – TVOR On Vinyl, Peggio Records – 1989
Alterazione Della Struttura – Wide Records – 1992
Discography – SOA Records – 2002
Vol.II – SOA Records – 2010
Vol. I – SOA Records – 2010
1982 – 2012 – Sempre Peggio… ? – Peggio Records – 2012
30 Anni Di Rumori – F.O.A.D. Records – 2012

SINGLE & EP
Disastro Sonoro – Peggio Records – 1982
La Citta’ è quieta… …Ombre Parlano ?- Peggio Records – 1983
Ci Stanno uccidendo al suono della nostra musica – Peggio Records – 1985

 


Commenti (2)

  1. Lucio "Lou" Drusian ha detto:

    Ho sempre amato i Peggio,ho ancora i vinili,e sono orgoglioso di averci suonato assieme a loro con Upset Noise e Jingo de Lunch a Milano; assolutamente ECCEZIONALI. Sottovalutati….

  2. Alberto MALBO ha detto:

    Probabilmente la mia band preferita della scena punk. Originali, nuovi e ancora attualissimi. Dei veri Cattivi maestri!

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