THE PLUS NOMINATION

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THE PLUS NOMINATION

Ormai l’ho capito bene che l’emo sta funzionando parecchio di questi tempi; te ne accorgi quando la metà dei dischi che ti capitano sotto mano ne sono influenzati e cercano di riprendere in qualche modo le atmosfere dei vari Get Up Kids, Promise Ring e compagnia dicendo. Non fanno eccezione i The Plus Nomination, quartetto formatosi nel 1995 e fino all’anno scorso noto come The Latrines, che finalmente dopo ben sette anni ha dato alle stampe per la svizzera Floppy Cow (in Italia grazie a Wynona) il debut album, registrato in quel di Denver in occasione del loro primo tour americano. E quelle chitarre acustiche che fanno capolino in “Buildings & Streets” le vorresti proprio levare, anche perché questi quattro ragazzi, che a dispetto della misera discografia dimostrano una certa tecnica compositiva, sono anche bravi, e quando si dimenticano di pagare dazio a certi nomi noti si producono in un pop-rock non troppo addomesticato e godibilissimo. Qualche limite di troppo ha da parte sua la voce, che non si trova molto bene tra le melodie disegnate dagli altri strumenti, ed ogni tanto la sensazione di “deja vu” – confermata dall’ascolto di un qualsiasi disco di emo-core – si fa parecchio opprimente, ma un brano come “Secure Enough” non mi dispiace affatto. Prodotto senza fronzoli ma comunque in maniera precisa questo disco potrebbe fare la felicità di chi ascolta i gruppi già citati in precedenza, anche se continuo a chiedermi chi potrebbe preferire gli emuli invece che rivolgersi agli originali; agli altri non resta che attendere che il suono dei Plus Nomination “cresca”, si stacchi di qualche ingombrante presenza e si faccia davvero interessante.


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