Boikot (13 aprile 2019 – Palma de Mallorca/ESP)

Sabato, 13 aprile 2019 parto circa alle 5.30 di mattina da casa per raggiungere l’Aeroporto Malpensa. Dopo mezzogiorno parte il volo per Palma de Mallorca. Arrivo dopo circa un’oretta e mezza di volo.

Dopo vado all’ostello in taxi per il check-in. Il mio cuore poi dice “Vai a farti un giro in spiaggia”, ma il fisico dice chiaramente “riposati un pò”. Così mi riposo un paio d’ore prima di avviarmi verso la Sala Es Gremi.

Dopo una cena sostanziosa ed abbondante al bar a fianco del locale, vado verso l’entrata. Saluto Raquel del gruppo Yo No Las Comozco e Alberto dei Boikot e poi si entra. Giro di saluti con tutta la crew dei Boikot.

I loro concerti singoli e nelle sale sono sempre pochi visto che da anni ed anni si girano principalmente tutti i grandi festival della penisola iberica. Apre la serata il gruppo rock’n roll NoLo. Essendo proprio di Mallorca, giocano in casa. Fanno un live bello, divertente e suonato bene. Nonostante questo, dopo tantissimo tempo anche in terra iberica per una volta mi domando: “Ma ci sarà tanta gente oggi?”

Beh, dopo il cambio palco il locale all’improvviso si riempie talmente tanto che mi dico “Hai fatto bene a rimanere sul balconcino sopra invece di metterti sotto palco. I Boikot poi partono a mille con “Jarama” e ci mettono un secondo a far capire che sarà l’ennesima seratona con loro. Suonano tutti i loro grandi classici. Erano anni che non suonavano in una sala a Mallorca ed anche per questo il pubblico è davvero carichissimo.

Per la canzone “Bajo El Suelo” sale sul palco anche Raquel della Punk Rock band Yo No Las Conozco. Il concerto poi prosegue anche con alcuni vecchi pezzi che non sentivo live da parecchio tempo. Ovviamente non manca neanche l’ultima canzone uscita, la bellissima “Hablaran Las Calles”.

Chiusura con la mia preferita, ovvero “Grito En Alto“. Dopo ancora una chiacchierata con la crew in backstage. Quando usciamo dal locale penso una cosa sola: “Che figata di concerto e di serata!”

Chiudo il racconto della serata ringraziando i Boikot – non solo per il solito mega-concerto, ma anche per il fatto di avermi fatto accompagnare dal loro autista al mio ostello a notte fonda.

La mattina dopo mi alzo prestino per andare in aeroporto, il volo poi parte con più di due ore di ritardo. Ma certe volte uno si dice semplicemente: “E chi se ne frega dopo una serata così bella?” Torno a casa verso sera. La mia prima volta a Mallorca è stata una bomba!

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