Esce il libro MARCI FINO AL MIDOLLO

«Un libro sulle bands italiane dal 1976 al 1989 di punk, hardcore, OI! e skinhead. 560 formazioni di ogni regione, dalle grandi città ai piccoli paesi nascosti del nostro stivale. La rabbia che quella generazione di giovani sputa fuori velenosamente attraverso la musica punk viene finalmente catalogata ricercando oltre i gruppi di spicco di questo genere, anche tutte le formazioni dall’esistenza breve e non ricordata in altri libri del settore. Si pesca a piene mani fra LP, 45 giri, demo tape, compilazioni, inediti… si raccontano storie e retroscena, formazioni e produzioni… il tutto condito da fotografie, copertine di dischi e cassette… Un lavoro come mai fino ad ora era stato fatto per cercare di fare ordine in quell’enorme calderone del fenomeno punx tricolore.».

L’idea che ha animato “MARCI FINO AL MIDOLLO: SUSSIDIARIO PUNK, HARDCORE, OI!, SKINHEAD ITALIANO (1976 – 1989). 560 GRUPPI DELLA SCENA ITALIANA” è la voglia di fare chiarezza e mettere in perfetto ordine alfabetico più formazioni possibili dell’epoca punk italiana, un lavoro che nessuno aveva mai fatto fino ad oggi. Il range del libro va dal 1976 (in cui anche nel nostro stivale si inizia a vedere un fermento ancora molto innocuo del punk che stava esplodendo in Inghilterra) arrivando alla fine della decade successiva, il 1989. In questo lasso di tempo il libro setaccia e scava nel panorama underground dell’epoca, uno oscuro condotto fognario dove si nascondevano questi maledetti gruppi: con le loro creste o le teste rasate, i giubbotti di pelle, le spille, le camicie a scacchi Ben Sherman, le bretelle e i jeans sdruciti. In questo percorso sono stati raccattati e raccontati 560 gruppi, fra il punk 77, l’hardcore, l’OI! e lo skinhead ma talvolta sfiorando anche la new wave, il trashcore, lo ska… Gruppi che duravano poche settimane e senza lasciare testimonianze audio ai posteri (o magari uscite solo postume), combo storici che hanno portato all’estero il glorioso sound HC tricolore e con tanti dischi all’attivo, bands da un unico demo tape e formazioni che hanno registrato un 7” o (in compagnia di qualche gruppo fraterno) il famoso split, ovvero un EP condiviso nelle due facciate, di quelli che finivano poi recensiti in qualche cenciosa fanzine fotocopiata fino all’illeggibilità. E cercando, chiedendo, guardando fanze e volantini, si è riusciti alla fine a mappare, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ben 560 gruppi, cercando di raccontare la loro storia (quando ovviamente era possibile), la formazione, i centri sociali dove suonavano, il continuo scambio di membri che passavano da un gruppo all’altro, le loro discografie più complete possibili (LP, demo, 7”, tapes compilation, inediti…) e tante immagini a corredo. Non solo, nel momento di imbastire il progetto cartaceo il libro ha preso l’estetica di una fanzine e di un ciclostilato, con una cura maniacale dell’aspetto grafico che (se siete dei giovincelli) potrete respirare l’era magica di queste pubblicazioni con l’estetica del taglia e incolla. Il tutto prodotto self-made, con un editore printondemand che si occupa solo della distribuzione, senza allacciare contatti con mefitiche e stantie case editrici che avrebbero messo becco su qualsiasi contenuto, deturpando quindi la creatività del progetto… insomma ancora una volta mantenendo intatto lo spirito del “do it yourself!” (“fallo da solo!”) che ha animato il vero spirito punk degli esordi, lontano anni luce da qualsiasi forma di mercificazione e patti col demonio della mefitica editoria ufficiale! E il risultato è un prodotto che mantiene lo spirito e la grafica di una vera punkzine!

Facciamo alcuni nomi dei 560 trattati? Nabat, Rappresaglia, Wretched, Impact, Putrid Fever, Cheetah Crome Motherfuckers, Nerorgasmo, Indigesti, Bloody Riot, Blaxfema, Basta, 5° Braccio, Eu’s arse, Ice & the Iced, Dark Ride, Borstals, Kina, Disarmo Totale, I Refuse It, WC, ACTH, Crash Box, Aedi, Antigenesi, Fori coll’Accuso, Cani, Babylon’s Wall, Peggior Amico, Mercenary God, Useless Boys, Alternative Religion, Incesti, Bandiera dell’odio, Klasse Kriminale, Claptrap, Hope & Glory, Liberation Life, SS20, Pedago Party, Kobra, Ifix Tcen Tcen, Contropotere, Misfatto, Stalag 17, Infezione, Wrong Boys, Last Call, Irah, Fun, Clito, Ghetto 84, Juggernauts, Warhead, Kollettivo, Jumpers, Decibel, Exertion, Judas, Soglia del Dolore, No Jap, Urban Fight, Windopen, Rip Off, Crazy Band, Wops, Cripple Bastards, Trancefusion, Plastic Surgery, Shockin T.V., 198x, No Submission, Espansione Urbana, Aedi, Dirty Actions, Negazione, Peggio Punx, Diserzione, Mittageisen, HitlerSS, Distress, Wardogs, Youngblood, Warfare, Klaxon, X-Rated, Bedbois, Vomito, Mitrascuri, Punk Sound Against, Reig, Deviazione, Zipp, Dements, Garglands, Raw Power, Lanciafiamme, Guerriglia Urbana, Gags, Rivolta dell’Odio, Uart Punk, Hide Out, High Circle, Trancefusion, Ossessione, I-Deny, London 77, Manimal, No suicide, Lonely Boys, Verde Bianco Rosso, Maze, Link Larm, Under Trash, Napalm, Pravda, Oi! Poets, Raf Punk, Out Kids, Revolver, Apologia di Reato, Fronte del Porto, Traumatic, Rough, Chain Kids, Atrox, Fall Out, Ride, Ulster 77, Roma K.O., Tampax, Satan 81, Tanks, 8780, Skins Army, Upper Jaw Mask… e centinaia di altre bands!

Questo lavoro non solo darà modo ai lettori di conoscere, ricercare, scoprire la storia della musica punk prodotta nel nostro paese dei gruppi nati dal 1976 sino al 1989, le loro discografia (divenendo quindi una preziosa guida al collezionismo di dischi e musicassette) e le loro storie, ma anche di salvaguardare una fetta di storia musicale italiana, per anni relegata in un angolo polveroso e negli ultimi anni riscoperta ed osannata in tutto il mondo. E non ci pare proprio una cosa da nulla!

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2 comments
  1. L’ho acquistato alcuni giorni fa. Bello dal punto di vista estetico (è fatto come una punkzine anni 80, graficamente) e tanto da leggere e da ricercare come dischi. Credo sia il primo libro che tratta assieme sia il punk italiano anni 70 (di solito bistrattato da tutti) oltre che l’hardcore e le band oi! e skin degli 80’s) . Personalmente lo promuovo a pieni voti e lo consiglio. sto scoprendo dischi e gruppi che non conoscevo.

  2. Libro pubblicato sotto pseudonimo: AA.VV. alias “Alessio Marino”, di “Storie di Giovani Pop”, “Beati Voi” e “Terzo Grado”, che da 3/4 anni si ricicla con pseudonimi diversi e pubblica libri in forma anonima per Youcanprint, in modo piuttosto scaltro. Quella del video è la scala di casa sua a Viguzzolo (AL)…

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