GUTTERMOUTH

E’ appena uscito Covered with Ants, abbiamo intervistato i Guttermouth in anteprima per presentarcelo…
Cosa potete raccontarci del vostro nuovo album?

Penso sia un albumfantastico e credo sia fatto in maniera da essereapprezzato in tutto il  mondo..

. Cisono molte diversità dagli albums precedenti?

Cerchiamo di nonfare sempre le stesse cose, è diverso soprattutto alivello di mixaggio,alla fine risulta leggermentepiù melodico dei precedenti…

. Sietecontenti quindi del lavoro fatto?

Si, siassolutamente, suona molto bene?

. Questoè il primo vostro disco con l’Epitaph, questirisultati sono dovuti al vostro cambio di etichetta?

No, non proprio,abbiamo sempre lavorato con diverse persone, ma allafine l’album è stato prodotto come lo volevamonoi.. effettivamente ci abbiamo messo più tempo aregistrarlo rispetto agli altri, abbiamo cercato diferlo il meglio possibile, sia per quanto riguarda itesti che la musica.

. Avetetrovato molte differenze tra la Nitro (la vostravecchia label) e l’Epitaph?

No, non molte,sicuramente l’Epitaph è molto più grande comeetichetta, siamo stati contenti di lavorare connuove persone che ci apprezzassero,  al i làdi questo non posso dire che ci sono state moltedifferenze.

. Voisiete nella scena da quasi dieci anni, cos’ècambiato da allora nei Guttermouth e nella scena?

Si, effettivamenteè da un pò che suoniamo (Ride..ndr) ..ma siamorimasti sempre noi stessi, è chiaro però che siamocresciuti, ed è migliorato il nostro modo disuonare e di prendere le decisioni per quantoriguarda gli affari della band…ma alla finel’importante è divertirsi e farsi un buon drinkalla fine! (Risate ndr)

Per quanto riguardala scena punk, il cambiamento è stato notevole, nona livello musicale, il prodotto finale è sempre lostesso, ma da prodotto “underground”adesso la musica Punk ha moltissima piùvisibilità.

Per i Guttermouth,è molto importante l’attività live, vogliamo avereun grande impatto sul pubblico… ci avete visto alDeconstruction?

. Certo!.. c’è un concerto che vi ricordate in particolarmodo?

 E’ difficileda ricordare, abbiamo suonato davvero molto,sicuramente adesso c’è molta più gente che civiene a vedere rispetto ai primi concerti, ma, siadavanti a 50 persone che a 5000, cerchiamo di averela stessa carica. Divertendoci e facendo divertireil pubblico.

. Preferitesuonare in piccoli clubs o nei grandi festival?

..la via di mezzo..(Ride n.d.r.) cioè nei posti grandi è unesperienza fantastica, in quelli piccoli è belloperchè sei a contatto diretto col pubblico cheviene anche sul palco a fare stage diving… la viadi mezzo penso sia il posto migliore…

. Conquali bands vi siete trovati meglio a suonare?

Ultimamente cisiamo trovati molto bne con i Nofx e i Lag Wagon,sono molto divertenti!

. Com’èstato il primo tour che avete fatto come supportoagli “Offspring” .. l’anno di”Smash”?

E’ stato fantasticoper noi, ci siamo trovati, come piccola bandinesperta a dovere affrontare un tour mondiale diquelle dimenioni… continuavamo a fare casini, nonsapevamo le regole, e se le sapevamo non riuscivamoa rispettarle, ci sgridavano tutti!! (ride N.d.r)

. Cosane pensi dell’ultimo album?

Sinceramente nonl’ho sentito, solo quelle che passano alla radio,sono tipiche del suono degli Offspring, forse possodirvi che non hanno fatto molti passi avanti…

. Verretein Tour in europa? ..e in Italia?

Appena escel’album, parte il tour per promuoverlo in America,speriamo di arrivare in Europa e in Italia primadell’anno prossimo.

. Sembrateeccitati all’idea di partire…

Si è propriocosì!!!

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