STILL NO ONE: This Is Fuel

This Is Fuel è il primo full length degli Still No One, gruppo che ho conosciuto durante lo sciagurato periodo della pandemia e che, come molti altri, mi ha tenuto compagnia in quelle lunghissime giornate, ma oggi siamo qui a parlare di un piccolo capolavoro di hardcore melodico, straripante di passione e sudore, tanto impegno e la solita domanda: ma questi sono italiani? Beh la risposta è uno stracazzo di si, ci Castelfranco Veneto per la precisione, perché di gruppi validi ne abbiamo tanti anche noi, e gli Still No One sono uno di questi.
Che erano capaci di fare musica lo si sentiva già dai diversi singoli e dall’EP pubblicati in questi due anni, ma con questo disco per quanto mi riguarda raggiungono un’invidiabile maturità e mettono bene in mostra i muscoli ed il grande potenziale della band, con dei testi molto ben scritti ed un’interpretazione da veterani nonostante la giovane età, con grande enfasi ed irriverenza raccontano storie di tutti i giorni più o meno personali, di una delle più grandi piaghe del nuovo millennio con “one million voices”, uno dei pezzi che più mi ha colpito assieme a “fear of nobody” e “I don’t wanna be a punk”, ed addirittura un omaggio alla serie TV Breaking Bad, che ho iniziato a vedere ed apprezzare da poco (shitstorm in arrivo, lo so). Musicalmente non ci sono troppi cazzi, un suono ed un tiro del genere non possono passare inosservati, elevano il valore del cantato di Jack, rispettano i pilastri dello skate punk californiano senza scopiazzarli malamente, mettendoci il loro senza aver paura di provare degli arrangiamenti particolari e ricercati, a mio avviso un gran lavoro, preciso e senza una sbavatura, veloce e devastante ma che sa essere anche dolce come nella poetica “stroke (i’m sorry)”, impegnativo e “rischioso” per per gli integralisti del genere, ma davvero ben fatto, piacevole da sentire e fatto per innescare innumerevoli circle pit. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino direi che per gli Still No One resta “solo” l’arduo compito di proseguire su questi binari, con la speranza che la scena si accorga che la robbabbuona ce l’abbiamo anche noi.
Registrato, mixato e masterizzato da Icio e Diego, presso l’Art Music Studio di Bassano del Grappa, layout e grafiche di Jack Rampazzo, cover art di SR. X – “The Itching”.


Tracklist
1. This Is Fuel
2. One Million Voices
3. Welcome to Extinction
4. I Don’t Wanna Be a Punk
5. Stroke (I’m Sorry)
6. Tell Me It’s Alright
7. Professional Failure
8. Los Pollos Hermanos
9. Until The Day
10. Our Last Resort
11. Fear of Nobody
12. Floating Away

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