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Toscana Punk Rock Beer Fest # 6, Foro Boario, Lucca, 15,16,17-03-2019

A metà Marzo si è svolta la sesta edizione del Toscana Punk Rock Beer Fest, festival organizzato dalla Toscana Punk Rock, collettivo da anni attivo su Lucca ma non solo che ha sempre fatto della passione per il punk rock, per l’antifascismo e per l’antirazzismo la sua bandiera.
La tre giorni ha visto la partecipazione di molte realtà toscane, ma anche altre bands italiane.
Scendiamo nei dettagli.

Il primo giorno ha visto susseguirsi sul palco del Foro Boario di Lucca il punk rock cantato in italiano dei lucchesi Missili (che hanno preso il posto dei The Chromosomes che per problemi di salute non hanno potuto presenziare), l’hardcore melodico dei livornesi One Night Stand, il punk rock dei toscani New Real Disaster e poi, come portate principali, l’oi! dei romani Lenders e il beat punk dei Dalton.
La serata è perfettamente riuscita e le bands hanno dimostrato come siano importanti e valide le realtà nostrane.

Il secondo giorno è quasi tutto all’insegna dell’Oi!/Street Punk con i lucchesi Coito Flambé (giovane realtà che si sta facendo strada in Toscana ma non solo), i Sinners Squad (che a breve lanceranno il lavoro di esordio che mischia punk rock, street punk e rock’n’roll), i già consolidati Tondino Boi!s (oi! Core da Capannori 55012), i veterani fiorentini Bomber 80 e gli storici Reazione che hanno chiuso le danze con pezzi culto della scena underground come Dalla parte giusta, Indelebile Allo stadio.
Da sottolineare come i gruppi locals abbiano eseguito i pezzi che fanno parte della cassetta tributo ai Misfits uscita poco tempo fa per Spaccio Dischi (accaparratevi le ultime copie qui: https://www.facebook.com/SpaccioDischi/).

Il terzo ed ultimo giorno del festival è stato interamente caratterizzato dall’acustico con due artisti livornesi, Dario dei Biffers e Matteo dei 7Years e con la cantautrice canadese Jenny Woo.

La tre giorni si è svolta tra distro, birre artigianali, dj sets e, quello che Lucca può insegnare a gran parte dell’Italia, festa; il tutto condito con il ricordo di quello che è stato il Bruton (chi c’è stato almeno una volta sa di cosa sto parlando) e di un amico comune della Toscana Punk Rock scomparso non molto tempo fa (Ciao Marco!).

LUNGA VITA ALLA TOSCANA PUNK ROCK

Qui sotto le foto scattate più che degnamente con una Lomo 35mm usa e getta dalla nostra Amanda Milan.

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