LAUREL AITKEN

LAUREL AITKEN
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Pochi sanno veramente chi è “the Godfather of Ska”, Mr Laurel Aitken. Punkadeka.it vuole giustamente tributargli i dovuti onori e ringraziamenti per tutto quello che ha fatto per la musica ska e indirettamente per la scena punk in un momento cosi difficile per la sua vita in cui noi tutti abbiamo rischiato tutti di perdere il suo sorriso per sempre. Una personalità poliedrica e geniale, figlio di una terra lontana come la Jamaica ma che tutti noi grazie alla sua musica sentiamo più vicina. Queste poche parole purtroppo non bastano a far capire la grandezza della sua persona…
Laurel Aitken, è una leggenda vivente della musica giamaicana. Nasce a Cuba nel 1927 e, all’età di undici anni emigra in Giamaica con la sua famiglia dove inizia la sua carriera di musicista. Già negli anni ’40 inizia a cantare canzoni di Nat King Cole/Luis Jordan dimostrando da subito grandi doti interpretative. Poi il suo grande amore per la musica della terra lo portano a battere il terreno delle sonorità R&B, Soul, Calypso, Mento e del suo grande amore : il boogie.

Le sue prime apparizioni le fà al Glass Bucket Club e il locale grazie al talento e alla forte personalità on stage riscuote sempre sold-out. Nel 1958, più precisamente, fa la sua prima apparizione nelle classifiche locali giamaicane arrivando al primo posto con il singolo dal titolo LITTLE SHEILA e con BOOGIE IN MY BONES prodotto dalla giovane Island Records di proprietà del inglese Chris Blackwell. “Little Sheila” è per ben 11 settimane al numero #1 della classifiche Giamaicane, un record per un esordiente all’epoca. Nel ’60 lascia la Giamaica come uno dei più famosi artisti del Paese per emigrare in Inghilterra dove incide centinaia di canzoni tra cui MARY LEE per l’appena nata Melodisc Records e BOOGIE ROCK che è il primo singolo dell’ormai nota Blue Beat Records.

La Island Records e il grande lavoro di Chris Blackwell cerca di esportare il sound della giamaica in Europa, specialmente in Inghilterra dove “il padrino” riscuote da subito enorme successo. Noncurante del cielo grigio e del tempo diciamo “molto poco giamaicano” Laurel sente sua questa sua patria e cerca di portare, grazie all’aiuto degli immigrati dei sobborghi di Brixton, il suo verbo e la sua musica.

Oltre ai lavori appena citati, Laurel, durante tutti gli anni ’60 lavora con un’innumerevole varietà di etichette discografiche importando nel Regno Unito dello ska, del rocksteady e del buonissimo reggae. Ma Aitken non si limita ad essere uno degli artisti giamaicani più di successo di questo periodo, bensì inizia a lavorare come produttore artistico per la Pama Records e per le sue etichette satelliti. Durante tutti gli anni ’70 continua incessantemente il suo lavoro, grazie alla nascita della 2Tone Records di Jerry Dammers che rilancia la musica Ska un po’ in tutto il Vecchio Continente. Nel 1980 la sua RUDY GOT MARRIED entra nella classifica top 60 ed inspiegabilmente questa è l’unica apparizione di Laurel nelle Top Charts britanniche. Con il termine dell’era 2Tone, sembra svanire anche l’interesse per Aitken ma fortunatamente, incide un disco con i POTATO 5 (una delle band più note del tempo) che lo riporta prepotentemente sulla scena europea. La sua simpatia e energia contaminò proprio tutti e David Bowie lo volle nel suo film “Absolute Beginners” per un cameo. Negli anni ’90 con il suo grande amico Prince Buster poi ha continuato a influenzare innumerevoli band ed è grazie a lui se oggi balliamo e ci divertiamo a show di band come Toasters, Ska Flames, Specials.

La malattia forse non gli permetterà più di calcare i palchi però quello che ci ha regalato è qualcosa di cosi grande che soli chi sente questa musica dentro di sè può capire…GRAZIE LAUREL!!

 

Discografia

 

1950s:

Roll Jordan Roll (7″-side: Stanley Motta´s Carribean Recording Company)

Boogie Rock (7″-side: wie vor /JA)

1958:

Little Sheila / Boogie In My Bone (7″: Island /JA/UK)

Prod: Chris Blackwell

1958 – 1960:

Ken Khouri-Production:

·               Bartender (7″-side)

·               Brother David (7″-side)

 Duke Reid-Production:

·               More Whisky

·               Mighty Redeemer

·               Zion

Leslie Kong-Production:

·               Remember My Darling

·               The Saint

·               I Shall Remove

·               What A Wheeping / Zion City Wall

·               In My Soul

1960:

·               Judgement Day / Yea Yea Baby (7″: Blue Beat BB 14 /UK)

Prod.: Duke Reid

after 1960:

registrate per  Emil Shalitt /Melodisc Records (in Inghilterra pubblicate per Blue Beat):

·               Boogie Rock

·               Sixty Days & Sixty Nights

·               Mary Lee

·               Lucille

 

1963:

registrate per Duke Reid in Inghilterra pubblicate per Blue Beat):

·               Weary Wanderer

·               Zion

1964 – 1966:

·               Adam & Eve

·               Bad Minded Woman

·               Leave Me Standing

·               We Shall Overcome

1965:

·               Ska With Laurel (LP: Rio /UK)

1969:

 High Priest Of Reggae (LP: NuBeat /UK)

 Classics: Souls Of Africa (Laurel Aitken) (7″ /UK)

 Tiger: Guilty (7″ /UK)

·               Woppi King

·               Haile Selassie

·               Landlords & Tenants

·               Jesse James

·               Skinhead Train

·               Rise & Fall

·               Fire In The Wire

·               Pussy Price

 

1981:

·               Rudi Got Married (7″: Arista /UK)

1987:

·               Potato 5: Potato 5 Meet Laurel Aitken (LP: Gaz´s /UK)

1988:

·               Compilation: Early Days Of Blue Beat, Ska And Reggae (LP: Bold Reprise /UK)

 1989:

·               Compilation: It´s Too Late (LP: Unicorn /UK)

·               Compilation: Rise And Fall (LP: Unicorn /UK)

·               Compilation: Sally Brown (LP: Unicorn /UK)

·               Live At Gaz’s Rocking Blues London (Video /UK)

 1995:

·               The Story So Far (CD: Groover GRO-CD 008 /D)

1997:

·               Rudie Girl (Track auf Various: Ska Island, CD: Island)


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