OUZO: A rotta de collo

OUZO: A rotta de collo
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OUZO: A rotta de collo

Questo è un cd che lascia con la bocca aperta signori, ci troviamo infatti di fronte a un demo autoprodotto pregevolissimo! L’impatto visivo è già accattivante, grafica semplice ma a colori, con foto, info e impaginazione curata (mancano purtroppo i testi dei pezzi). Ma come sempre ciò che più ci interessa è l’essenza del prodotto: la musica naturalmente! E questi quattro perugini (in media di 21 anni) davvero presentano un lavoro degno di lode: la registrazione è buona e i brani un valido mix di punk, rock e thrash. Sì, avete letto bene, sebbene gli Ouzo si definiscano punk-hardcore, a nostro giudizio la realtà è che durante l’ascolto risaltano periodicamente sonorità thrash anni ’80 che conferiscono una notevole originalità al loro sound. Tutto questo trova l’adeguato supporto nella buona tecnica di questi scatenati ragazzi (chitarra solista e batteria su tutti). Anche i suoni sono poco punkeggianti: corposi e ricchi di frequenze basse. Le voci, piuttosto riverberate, sono invece l’aspetto più punk-rock del gruppo, che dal vivo deve essere assolutamente esplosivo…immaginate: riff veloci, ora aperti ora stoppati, assoli melodici, cambi di tempo repentini, rullante, cassa e basso che cadenzano la ritmica… Ma veniamo ai pezzi: Your Stereo (El Matador) apre il disco stupendoci per il già citato approccio thrash e per un incredibile passaggio di chitarra classica dal sapore ispanico, Don’t Mess With Us è spinta e conferma la vocazione thrash ricordando i Metallica dell’album “Master Of Puppets”, The Story Is Over e Steal My Time sono invece di impronta hardcore melodico mentre Fico segna il passaggio del cd verso pezzi più marcatamente punk-rock (Libero in particolare). Ma in Solo Mode e Stai Con Me cogliamo il compromesso più equilibrato tra punk-rock e thrash, così come in So Fuckin’ What viene fuori la vena ska degli Ouzo. Altro pezzo valido è Something For Yourself, traccia strutturalmente più complessa e ricca di assoli (l’ultimo dei quali piuttosto speed). Chiusura del disco: Pipamo, versione punk-rock di “Ricominciamo” (di Adriano Pappalardo) e traccia live Hardcore Forever. Insomma il giudizio è molto positivo per gli Ouzo, certo se siete fissati col punk-rock di impronta settantasettina allora dovete lasciar perdere… Altrimenti meritano la vostra attenzione! Tracklist: Your Stereo (El Matador) – Don’t Mess With Us – The Story Is Over – Steal My Time – Fico – Solo Mode – Something For Yourself – Libero – Burnin’ Snow – Stai Con Me – So Fuckin’ What – Pipamo – Hardcore Forever (live).


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