UNO AD UNO: Tommi E Gli Onesti Cittadini

UNO AD UNO: Tommi E Gli Onesti Cittadini
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UNO AD UNO: Tommi E Gli Onesti Cittadini

Rieccoli finalmente! Se ultimamente sentivate il bisogno di ascoltare qualcosa di genuino ecco che tornano Tommi E Gli Onesti Cittadini con il loro terzo album.

Otto tracce incentrate sulla vita di un ragazzo come noi che non si abbassa allo stile di vita comandato dalla società ma che insegue e vive le sue passioni. Ogni brano ci racconta un pezzo di storia, senza nascondere le difficoltà di scegliere un’esistenza libera. Si inizia con Non C’è Nessuno, dove emerge la solitudine di quelle persone che vanno controcorrente ma che trovano sempre chi la pensa come loro. Segue Splendido E Nuovo, con la scoperta che inseguire ciò che ci appassiona davvero ci dà una spinta fortissima, nonostante tutto il resto. Stagioni, un’alternanza di stati d’animo inevitabile che fa parte della vita e che ti prende soprattutto quando pensi a una persona che non hai accanto in quel momento, mentre scopri che trovare conforto in punti fermi spesso non funziona. La quarta traccia è Ossa, cioè tutto ciò che rimane dopo la vita e che accomuna tutti: animali, uomini del passato appartenenti a tempi, stati e orientamenti diversi, ma anche quelli che sono ancora sulla terra. In Dove Mi Metti viene fuori la voglia di vivere a modo proprio, senza rispettare i paletti imposti da cose e persone che fingono di volere la nostra felicità ma che in realtà non ci capiscono. E si nota subito il collegamento con il brano successivo, La Vita Spinge, che esprime la voglia di andare veloce non tanto perché si ha una meta precisa, ma per il solo fatto di voler vivere al cento per cento. E poi arriva Una A Sulla Maglietta (ed ecco che tornano un po’ di Porno Riviste!), che ci parla di una corsa dettata dal nostro istinto e che sfugge dai vincoli imposti dalla società, che qui sono rappresentati dalla città e dai suoi meccanismi di “abbondanza e inutilità”. Siamo alla fine: Novecento è un inno contro il presunto progresso della civiltà, che in realtà non ha fatto altro che rendere la vita una gabbia ancora più stretta.

Nel complesso un album breve ma pieno di contenuti, a volte da trovare tra le righe e che possono essere interpretati a seconda dei nostri schemi mentali. Musicalmente un punk rock tranquillo, magari poco adatto al pogo, ma che comunque ti prende e che ha bisogno si essere ascoltato almeno un paio di volte… Per poi scoprire che testi e riff ti sono già entrati in testa e che non sarà facile farli uscire!


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