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Dropkick Murphys + The Interrupters + The Creepshow @ Sherwood Festival (19 giugno 2019) – Live Report

E anche quest’estate a Padova si svolge lo Sherwood Festival, che come ogni anno ci regala dei live di caratura internazionale. Chi ama il punk-rock non poteva certo mancare questa data che ha visto sul palco tre bands abbastanza diverse tra loro: THE CREEPSHOW (Ontario – Canada), THE INTERRUPTERS (Los Angeles – California), e gli headliner DROPKICK MURPHYS (Boston, Massachusetts) che ormai sono una presenza abituale sui nostri palchi.

 Aprono la serata i CREEPSHOW con il loro energico “Punk/Psychobilly”. Band che comunque, nonostante vari cambi di line-up, è in giro da quasi 15 anni. Energia, coinvolgimento del pubblico e presenza scenica della frontwoman  Kenda Legaspi è la miscela giusta per la loro esibizione patavina scaldando a dovere il pit, ancora non numerosissimo.

 Il sole pian piano cala, e sul palco di presentano i fratelli Bivona (di origine siciliana), seguiti dopo un breve intro dalla singer Aimee Interrupter (alias Aimee Allen). Ecco gli INTERRUPTERS che armati di occhiali da sole e allegria  sparano lì 10 pezzi di puro ska-punk, partendo con “A Friend Like Me” e “By My Side” dove il pubblico si scalda, balla e canta, tutto in puro stile ska. Il loro set continua senza grosse pause, e durante l’esecuzione dei singoli “Take Back the Power“, “Gave You Everything” e “She’s Kerosene” si capisce come gli INTERRUPTERS non siano più una piacevole sorpresa, ma una grandissima conferma. Chiude le danze  “Family” dove Amiee e soci coinvolgono benissimo il pubblico giocando con il tempo della canzone. Personalmente sono rimasto molto soddisfatto della loro performance, anche se sono consapevole che, per un non fan,le sonorità ska-punk alla lunga possano risultare un po’ pesanti.

 Il buio ormai la fa da padrone, i tecnici montano letteralmente un palco nel palco, un lungo intro e… Let’s go Murphys. Già dopo 5 secondi di cornamusa, si intuisce che, non me ne vogliano i due gruppi precedenti, il livello si è decisamente alzato. “The Boys Are Back” , i ragazzi sono tornati, così si presentano i DROPKICK MURPHYS, che, dopo un anno e mezzo, sono tornati a Padova carichi a molla. Il pubblico è quello delle grandi occasioni come una band di questa caratura merita. Le voci di Al Barr e Ken Kasey, sono un marchio indelebile, SONO i Dropkick. Mi è dispiaciuto vedere Kasey non imbracciare il basso, senza un reale motivo in realtà, ma preferivo sentirlo mentre suonava. La scaletta varia tra successi passati, cover (es “I Fought The Law”,) ed estratti dall’ultimo “11 Short Stories of Pain & Glory”.
In perfetto stile Irish Punk/Celtic Folk, non possono mancare cornamusa, banjo, flauto, chitarra acustica, fisarmonica ed energia, energia che scorre dal primo all’ultimo minuto, raggiungendo il suo picco massimo durante “Rose Tattoo” prima e nell’invasione di palco autorizzata poi, dove Murphys e parte del pubblico hanno eseguito l’intramontabile I’m Shipping Up to Boston” per concludere giustamente con Until the Next Time”

 Un live show che meritava di essere visto, eventi del genere non ce ne sono mai abbastanza, un miscuglio di giovanissimi, giovani e meno giovani, tutti sotto la bandiera del Punk-Rock che per definizione è una forma di ribellione, e in questo periodo storico c’è bisogno di ribellione, di ribelli. Motivo per cui tutti avremmo bisogno di più Punk-Rock

 

Setlist: Dropkick Murphys
Cadence to Arms –  The Boys Are Back – Going Out in Style – Blood – Rebels with a Cause – The Fighting 69th – The Gang’s All Here – The Walking Dead – Don’t Tear Us Apart – The State of Massachusetts – I Fought the Law – Cruel – Johnny, I Hardly Knew Ya – The Fields of Athenry – Boys on the Docks – Good Rats – Famous for Nothing – The Dirty Glass – First Class Loser – The Irish Rover – You’ll Never Walk Alone – Out of Our Heads – Rose Tattoo
Encore: Worker’s Song – I’m Shipping Up to Boston – Until the Next Time

 

Setlist: The Interrupters
A Friend Like Me – By My Side – She Got Arrested – Take Back the Power – Gave You Everything – Title Holder – On a Turntable – Got Each Other – She’s Kerosene – Family

 

Setlist: The Creepshow
Death at my door – Demon Lover – Run For Your Life – Hellbound – Zombies Ate Her Brain – Grave Diggers – Born to Lose – See You in Hell – Rue Morgue Radio

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