PUNK ON SEA: Diario di bordo – part 2

GIORNO 4

Alle 7 di mattina siamo al porto di Barcellona. Piove.
Io e mia sorella scendiamo dalla nave per fare una escursione nei quartieri spagnoli. Ho già visitato un paio di volte in passato la città e devo dire che anche questa toccata e fuga è stata di mio gradimento, anche per “staccare” un po’ dalla vita in nave. L’escursione dura circa 4 ore e poi ritorniamo a bordo, pranziamo al Marketplace Buffet e poi io me ne torno in cabina mentre mia sorella si diverte con le attività ricreative proposte dal MSC Crociere.

Arrivano velocemente le 23 e come ogni sera mi dirigo all’ Odeon Theatre per godermi altre 3 bands.

Partono per primi i torinesi THE MALVOS, che ho conosciuto subito il primo giorno in cui il loro bassista ci aveva dato dentro di brutto con l’ alcol J..sono un trio e mi raccontano di essersi formati solo da circa 1 anno..il loro è un punk rock alla Ramones con un suono fresco e un bel cantato, la batteria sostiene bene il tutto…propongono anche un paio di cover, “Hybrid Moments” dei MISFITS e “Commando” dei RAMONES..il pubblico all’inizio un po’ stanco e provato da queste notti inizia a supportare come ogni sera e il loro show si conclude tra gli applausi.

Salgo al Bar per un paio di drink..stasera a offrirmi da bere ci pensa Ferro, chitarrista dei The ENTHUSED che a breve salirà di nuovo sul palco per esibirsi anche con i BAD FROG!

Sono molto curioso di vedere live la band di Codogno capitanata dal simpaticissimo bassista cantante Paolino. Ecco che attaccano, i suoni suono buoni e la gente è tutta sotto il palco bella carica. I loro pezzi sono molto tirati, alla batteria Stefano picchia forte e Ale alla chitarra è molto preciso e bravo nei cori insieme al Ferro..il pogo è costante e lo show divertentissimo grazie ai siparietti di Paolino che si cimenta anche come presentatore di “Ok, il prezzo è giusto”J ..”Milano spacca” , “La mia ragazza è strabica”, “Antonella” i momenti migliori..c’è tempo anche per “Ti ringrazio mio Signore” in versione punk..lo show dei BAD FROG è stato sicuramente il più divertente e coinvolgente, spero di rivedermeli presto.

Arriva infine il turno degli SCACCIAPENSIERI capitanati da Nicolò..scopro con piacere che al basso c’è Manuel, l’ organizzatore del Festival. La voce sempre molto intonata e melodica fa cantare il pubblico e riesce a emozionare.. e Diego alla chitarra solista è una bestia. Si susseguono i brani più conosciuti della loro discografia..da “Vino” a “Resto come sono” , “Brivido” , “Patria”, “Ciclisti”..concludono con “Anima e corpo”..prestazione impeccabile la loro.

Sono le 2 e mezza di notte e il post concerto anche questa volta si protrarrà fino a notte inoltrata..

Inizio ad ad accusare un po’ di stanchezza ..la “vita da crociera” non l’avevo mai provata e forse non fa neppure troppo per me..ma la musica e la bella compagnia la rendono un’ esperienza da provare e magari anche da rifare..dove c’è musica ci sarà sempre un posto dove andare.

GIORNO 5

Arriviamo a Marsiglia, ultima tappa, alle 7 di mattina e io come al solito dopo solo un paio d’ore di sonno sono già sveglio.. sveglio anche mia sorella perché alle 9 dovremo nuovamente scendere per una escursione per le vie del centro della città. Faccio una colazione abbondante e dopo un breve tragitto con l’ autobus si scende.. le escursioni programmate sono tutte guidate.. purtroppo non si può scendere e girare in autonomia per via delle regole vigenti in periodo di Covid ma comunque la visita ci sta alla grande. Marsiglia è stata un crocevia di migrazioni e commercio e il cuore del centro è il Porto vecchio.. non ci ero mai stato e devo dire che da quel che ho potuto vedere nelle 3 ore che l’ ho girata è una città che mi piace e che mi piacerebbe scoprire meglio, chissà in futuro..

Si ritorna a bordo verso l’una, mi faccio un paio di prosecchi e poi si va a pranzo..

Arriva veloce sera e sale l’attesa per l’ultimo show..arrivo a teatro verso le 23 per ascoltare le indicazioni di sbarco di Mazzantini, che insieme a Manuel ha reso possibile tutto questo..

Tempo di farmi offrire da bere, stavolta da Ale dei TOXIC YOUTH e attaccano a suonare per primi gli ERROR 404, che non conosco se non di nome. La giovane band lombarda è stabile con la formazione attuale dal 2015 e presenta i brani che andranno a comporre il loro LP intitolato “Future still not found” che uscirà a breve. Suonano bene, un bel punk rock impreziosito a tratti da ottimi assoli di chitarra.. batteria e basso sostengono bene la voce..ci suonano anche “Come piace a me”, cover ben riuscita delle PORNORIVISTE..il pubblico gradisce, applaude e poga..come ogni sera.

A seguire salgono sul palco gli INERDZIA..Elena ora canta e basta e alla chitarra c’è Luca, organizzatore di eventi allo SCUMM , bel locale di Pescara dove ci ho suonato un paio di anni fa. Alla batteria Malcolm, che già si era esibito con i KUSAMEZE. Al basso Gian Marco, anche lui conosciuto allo SCUMM.

Faccio un tuffo nel passato con loro, a quando nei primi anni 2000 li vidi per la prima volta al Csa Dordoni di Cremona. Il loro street punk è caratterizzato dalla voce graffiante di Elena che è in forma e si sbatte sul palco. Come mi ha confidato lei non fanno una prova assieme dal 2018 ma non si nota affatto. Il pubblico è caloroso e gradisce anche questa esibizione. Ora aspetto di sentire nuova roba da parte loro.

A concludere la serata di Halloween e il Festival ci sono la PAOLINO PAPERINO BAND, storica band punk rock demenziale nata nel 1987. Dopo essersi sciolti nel 1994 si sono riformati nel 2012 ..ci presentano alcuni brani del loro ultimo Album “C’è gente che dormono” uscito per Kob Records alternandoli ai loro pezzi storici..fanno un grande spettacolo e sono ottimi musicisti. .Yana è in formissima ..in tutte le serate l’ho sempre visto sotto al palco a pogare e supportare tutte le bands, grande! Il loro show si conclude con una versione di “Bella ciao” sulle note di “Belle & Sebastien” e con tutti sul palco..il loro concerto è stato una bomba, una gran festa. .degna conclusione del PUNK ON SEA!

Siamo tutti un po’ stanchi e provati da questi giorni intensi ma la voglia di far festa è ancora tanta e ci dirigiamo fuori in piscina per scambiarci materiale e concludere la nottata tra grosse risate e pacche sulle spalle, foto di gruppo e gli ultimi saluti..sono le 4 e mezza e Genova è vicina.

Alle 7 siamo a Genova e alle 9 scendiamo tutti dalla nave. Piove.

Che dire ancora, questa prima edizione del PUNK ON SEA è stata una esperienza fantastica affrontata da tutte le bands con lo spirito giusto. Ci siamo supportati tutti a vicenda, abbiamo stretto nuove amicizie, siamo diventati una grande famiglia.

Va dato merito a Manuel di aver creduto in tutti noi..a livello logistico e organizzativo qualche piccola lacuna potrà anche esserci stata ma trattandosi appunto della prima edizione non c’è niente da criticare .

Questa grande esperienza me la porterò dietro per tutta la vita.

Con la speranza che ci sia una seconda edizione ringrazio anche mia sorella che mi ha fatto proprio un bel regalo e saluto tutte le bands e i nuovi amici conosciuti.

IN PUNK WE TRUST!

Report a cura di RuSsU (TOTALE APATIA)

PUNK ON SEA: Diario di bordo – part 1

Foto a cura di Matteo Worldphoto Codarri

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