THE CROOKS: “Mediacracy”

Per celebrare al meglio i 25 anni di carriera, i milanesi Crooks ci hanno regalato “Mediacracy”, un concept album di 15 pezzi nel quale la punk rock band meneghina decide di svoltare verso sonorità più pop (power pop) senza minimamente tradire le sue radici punk.
Come detto, “Mediacracy”, uscito per Maninalto! Records, ProRawk Records e Professional Punkers, è un concept album che ruota intorno alla figura di Tony, un ragazzo stanco (il Sick Boy di Mike Ness) che decide di mollare tutto per cominciare una vita in giro per le strade per rivivere le sensazioni che viveva quando era in tour con la sua band. Ad accompagnare questa tematica proustiana c’è ovviamente la musica, che si esprime attraverso 15 pezzi a metà power pop con una bellissima parentesi di 1:21 chiamata Jump In, nella quale tutto l’amore per i Green Day del buon Fabri emerge potentemente.
Il sottoscritto non è il primo fan di questo genere musicale, ma i Crooks lo hanno colpito molto con le loro melodie e, soprattutto, con i loro arrangiamenti azzeccati: già l’iniziale I Know mostra quali saranno i punti forti di “Mediacracy”, ovvero tanta melodia e ritornelli che si stampano in testa sin dai primissimi ascolti. Le band di riferimento che cito per l’approccio al disco in questione sono Green Day, Clash (post “London Calling”), Primadonna e Senzabenza.,
Degne di menzione, oltre alla già citata, e mia preferita, Jump In, sono Oliver Onions, con le sue chitarre dannatamente pop e il suo ritmo alla Stray Heart, il rock’n’roll di Bad Boys e il suo azzeccatissimo arrangiamento di piano, Rise It Up, pezzo che potrebbe benissimo far parte di un disco dei Longshot e che vede la partecipazione di Kevin Preston (Green Day/Primadonna) e la melodia di Please Beloieve Me.
Ogni pezzo di “Mediacracy” sarebbe meritevole di qualche parola, ma il rischio di diventare prolisso è dietro l’angolo, quindi lascio a voi l’ascolto di questo bel disco, bello in tutto: dai pezzi alla produzione, senza dimenticare i testi che mai come in questo caso risultano decisivi.
Ascoltare “Mediacracy” è come leggere un libro ed è un’azione che consiglio vivamente, soprattutto a quelli che, come me, almeno una volta nella propria vita, si sono sentiti come Tony.
Complimenti a Christian Della Vedova per la splendida copertina.

Intro
I Know
In The Air
Oliver Onions
Bad Boys
You Are So Special
Caged
It’s East
Right Next
Rise It Up
Please Believe Me
Remedy
Apophenia
Bye Bye Baby
Jump In

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