DEATH BY STEREO

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E’ recentemente uscito il loro nuovo cd su Epitah Records “Into the valley of death” che vede la band protagonista di una svolta più tendente al metal.. ce lo presenta Dan Palmer, chitarrista della band..

Deka: E’ da poco uscito il vostro nuovo CD “Into the valley of death”, prodotto dalla Epitaph records, puoi presentarlo ai visitatori di Punkadeka.it?
Dan: Certo. Questo il nostro terzo disco con Epitaph ed è sicuramente quello più riuscito! Abbiamo cercato di migliorare il nostro sound, prestando più attenzione all’esecuzione, evitando certe imprecisioni che sporcano la melodia…Lo so che potrebbe sembrare una frase retorica, ma questo è davvero il nostro miglior album….Provare per credere!!!

Deka: Cosa differenzia questo album dai precedenti?
Dan: Fondamentalmente in questo album l’influenza metal è più forte che nei precedenti: è un album brutale, veloce, energico… Abbiamo cercato di spingerci oltre i confini dell’hardcore, sperimentando e abbracciando qualche sonorità tipicamente metal. Sono sicuro che i nostri fan apprezzeranno questa nostra scelta perché il risultato ottenuto è davvero cool!


Deka: A proposito di influenze metal cosa ne pensi dell’ultimo album dei Metallica uscito nello stesso periodo?
Dan:Assolutamente fighissimo! Purtroppo il mio parere non è obiettivo, sono i nostri idoli da sempre…


Deka: Qual è il significato del titolo di “Into the valley of death”?
Dan: Fondamentalmente questo album ha per noi un significato quasi religioso. La valle della morte rappresenta il destino dell’uomo, un percorso che porta alla rinascita dello spirito, attraverso la sofferenza e il dolore. Noi riteniamo che i nostri destini siano già definiti, ma ciò non toglie che sia possibile modificarli, ciò che ci occorre è una forte volontà, una grande passione…che per noi si traduce solo in musica.


Deka: Il tema della morte è dominante nei vostri cdi, nel vostro sito e nelle vostre canzoni; inoltre, la parola “morte” è anche presente nel nome gruppo. Cosa rappresenta in realtà per voi la morte?
Dan: Non pensiamo che la Morte segni solo la fine dell’esistenza di un individuo, essa è un passaggio, è una rinascita fisica e psicologica, non è un elemento totalmente negativo, nasconde in sè la visione di una possibile redenzione… è un allontanarsi da questo mondo di merda, fondato su falsi valori e falsi ideali, un mondo che non ci appartiene e che non condividiamo. Questo è sottolineato anche nei testi delle nostre canzoni, come “Wake Up, you’re dead” o “The Plague”…


Deka: All’interno del cd è percepibile un certo risentimento verso la politica di Bush…
Dan: Te ne sei accorto?! Bene, spero che se ne possa accorgere anche lui! E’ solo un coglione…nulla di più! Dopo l’attacco dell’ 11 settembre nulla è più stato come prima, si respira un’atmosfera di incertezza, nulla è più sicuro…e lui non fa niente per migliorare la situazione. Ma parliamo d’altro….


Deka: Ok, ho dato una sbirciatina al vostro sito Internet e ho notato una sezione particolarmente carina e interessante: “Ask the Bean”…

Dan: Hai visto? Bello vero?? E’ una piccola sezione che vogliamo dedicare a tutti i nostri fan per sottoporre al nostro “pseudo – psicologo” problemi, quesiti e curiosità di qualsiasi natura: di salute, sessuale, d’affari… Hai bisogno di qualche consiglio anche tu?

 

Deka: Al momento no, grazie…ma chi è Mr. Bean?
Dan: E’ Efrem, e si diverte tantissimo a rispondere ad ogni tipo di domanda! Alle volte si fa prendere troppo e non riesci più a fermarlo: inizia a sparare consigli a raffica…alcuni sono davvero terribili!!!!


Deka: Che rapporto avete con i vostri fan?
Dan: Ottimo, molto spesso ci intratteniamo con loro nelle chat o addirittura durante i concerti. Amiamo sapere cosa ne pensano dello show, del cd, se c’è qualcosa che non è piaciuto….

Deka: Qual è stato il concerto più pazzo a cui hai partecipato?
Dan: Londra, era uno dei primi tour che facevamo…non ricordo moltissimo: pioggia, donne e una marea di birra!!!!!!


Deka: E il vostro tour? Come sta andando?
Dan: Benissimo, è iniziato lo scorso 16 giugno e interesserà tutti gli States.


Deka: Verrete anche il Europa, magari per i prossimi festival estivi?
Dan: Probabilmente sì, penso in Agosto…vi aspettiamo numerosi!


Deka: Chiudiamo con la solita domanda di rito: progetti futuri?
Dan: Continuare a girare il mondo con i nostri show e registrare altri pezzi, ne abbiamo già preparati una ventina, ma dobbiamo perfezionare alcune cose… speriamo che il prossimo album sia ancora più heavy di quest’ultimo: dobbiamo spaccare!!!!


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