LESS THAN JAKE: Borders & Boundaries

Un gruppo già grande approda ad una grande etichetta: che può venirne fuori se non un gran disco? La ricetta di cui sopra ben si adatta all’ultima fatica dei Less Than Jake, un album che, a partire dalla confezione -un digipack molto particolare con tanto di “regolo” per le foto!-, non può non piacere a chi li ha amati e a chi piace il punk-ska-core. Il disco si apre con una quantomai esplicativa “Magnetic North”; non sono più chitarre furiose e fiati a mille all’ora a dettare il ritmo, come capitava tempo fa, ma una melodia irresistibile con una voce ottimamente dosata. E sia che si tratti di momenti più trascinanti – “Bad Scene And a Basement Show” – che di brani più rilassati, tipo “Look What Happened”, il disco va che è una meraviglia e non conosce intoppi di sorta. In generale rapportandolo ai precedenti lavori si può notare un generale rallentamento della loro musica, ma non aspettatevi canzoni noiose o terribilmente pop, questo NON sono i Less Than Jake. In 15 frammenti musicali i nostri elaborano un lavoro sicuramente ben dosato e mai ripetitivo, prodotto sapientemente e con alcune trovate innovative a discapito della classica struttura ska-core e punk. Insomma un disco maturo e non noioso da una di quelle band cui è logico aspettarti molto e che, con questo “Borders & Boundaries”, non tradiscono le aspettative.

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