
Anni di resistenza reale ed autogestione del LIBERA di Modena che ora qualcuno vuole radere al suolo per costruire un autodromo, forse ci riusciranno ma avranno vita dura prima di poter scalfire con un solo artiglio di acciaio un luogo che ha visto una generazione di Kids uniti in sua difesa.
La manifestazione del 5 giugno 2004 ha voluto unire tutti quanti intorno ad un evento per ribadire il no all’abbattimento di ogni luogo autogestito, oggi Modena…. domani?

Che dire? Festa si, Lotta pure. Un binomio perfetto che ha reso possibile la resistenza ad oltranza del LIBERA.

Ora vi lascio alla recensione del Ga che vi posso confermare era emozionantissimo…del resto come controllare l’emozione di fronte ad un sogno che si avvera? E comunque non era l’unico.
Per info sul libera visita:http://www.libera-unidea.org/home.htm
Fulvio”Devil”Pinto
Paolino Paperino Band
Modena, 5/6/2004
A cura di Gabriele “Ga” Squillace

Lo immaginavo.
Di loro esiste solo qualche cd e vinile ormai introvabile, non cercateli neanche…qualche buonanima ha fatto una pagina internet piena di mp3 loro, cercatela, se la trovate, vi trovate davanti ad un autentico tesoro: potrete scoprire com’era una volta il punk, 80% cuore, 5% tecnica, 15% attitudine…e i Paolino non sono mai stati “solo” un gruppo punk, nella loro musica si sono mischiati ska, punk, rock’n’roll, hardcore, un primo timido accenno di rap-metal, funky, grind, ragamuffin…insomma tutto ciò che fa battere il cuore a noi ex-giovani centrisocialisti ormai in disarmo.
Ma i Paolino per secoli sono stato solo un nome perso nella leggenda, e un vago ricordo nella memoria di chi li ha visti prima del loro s cioglimento (non chidetemi quando è stato), una leggenda perennemente alimentata da voci di possibili reunion mai avvenute, se non nei nostri sogni. Un gruppo, in definitiva, circondato da un’area di mito che nessuno in Italia ha, ha avuto e avrà mai più, che ha mosso i propri passi in un periodo in cui fare punk era ancora pericoloso, oggi quei tempi sono tornati, è ora di scendere per le strade e far vedere alla gente che anche se MTV ci ha annacquati e addomesticati, sappiamo ancora mordere…per questo sono tornati (almeno per oggi) i PPB.

Bentornati Paolino, ora restate con noi!P.S: Ah, per una mezz’ora ha suonato anche un altro gruppo con l’indubbio pregio di avere una batterista donna (molto brava tra l’altro), ma siamo seri, a chi interessavano?






