LATTE+: Stitches

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LATTE+: Stitches

I LATTE+ rappresentano forse una delle band più tecniche e maggior dotate di tutta la scena musicale punk rock italiana dai ninety.
“Stitches” rispecchia fedelmente i canoni e clichè del movimento attuale, non aspettatevi, ovviamente, perfezionismi d’alta scuola e cambi di tempo, non sono queste caratteristiche proprie della band, ma composizioni che, nella loro semplicità, risultano essere tecnicamente perfette. Merito questo della bravura di Chicco, chitarrista e cantante, dalla voce melodica e mai urlata.

Ambigue invece le tematiche dei loro testi, che non si discostano del tutto da tematiche politiche e sociali che caratterizzavano i vari Ramones, Pistols, Clash, Stiff Little Fingers, per affrontare argomenti abbastanza usuali per il genere come il sesso, l’amore e l’inquietudine giovanile.
Ma, più di ogni altra cosa, i LATTE+ sanno suonare.

Ho cominciato ad apprezzarli da “Guerriglia Urbana”, canzone e album punk rock dal ritmo serrato e coinvolgente. Da lì c’è stato un susseguirsi di coinvolgimenti che mi ha portato poi a seguirli serratamente, fino ad arrivare all’ ultimo capolavoro “Stitches”, uscito non più di un mese fa, un’opera punk–pop degna di valore.
L’opener “Chin up!Chest out!” è in pieno Ramones style, esempio di punk rock song dalle venature melodiche pop, preludio di ciò che si andrà ad ascoltare, in cui brilla la prestazione di Leo al basso. Si preme maggiormente sull’acceleratore con “Everybody Listens to the Ramones Even My Mom”, con la sezione ritmica sprizzante di energia, ammorbidita dalla voce calma ma decisa di Chicco. In “Screw You” è, invece, proprio la prestazione di insieme a mutare, trio più rabbioso e corposo, che accompagna le avanzate ritmiche punk rock di fondo. Molto bella e danzereccia, “Darkness Inside Your Heart” che, con la ballata “I’m Gonna Kick You in the Ass”, contraddistinta da un suono fresco e positivo, rappresentano uno dei punti di forza di “Stitches”. Ma è quando insorge il riff di “Hit Them” che capisci perché il punk rock è la luce e i Latte+ ne sono i precursori.
Degne di nota “I Can’t Figure out What to Do”, la trascinante cavalcata dell’ omonimo “Stitches” e la superbomba che conclude l’album “When We Are Togheter”, non per niente la mia preferita, in cui la band ci dimostra di saperci fare con gli strumenti in mano.
Tredici brani, uno più roccioso dell’altro.
La voce e la chitarra di Chicco sono il punk rock all’ennesima potenza, la sezione ritmica di Leo e Puccio battono il tempo frenetico dell’esibizione, che impiega poco meno di quaranta minuti, ma suonati totalmente bene.

Infine, se intendete riscoprire o conoscere la storia del punk italiano della seconda metà degli anni 90, beh, i Latte+ non possono assolutamente mancare nel vostro database, di cui questo “Stitches” è e sarà considerato uno degli episodi migliori.

Tracklist:

  1. Chin Up! Chest Out!
  2. Everybody Listens To The Ramones Even My Mom
  3. Screw You
  4. Darkness Inside Your Heart
  5. I’m Gonna Kick You In The Ass
  6. Another Spleepless Night
  7. Hit Them
  8. I Can’t Figure Out What To Do
  9. Shit Talkers
  10. Missiles
  11. Stitches
  12. Liquid Glue
  13. When We Are Together


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