Punkadeka 20 anni di DIY ...il libro

On The Road Again (16 febbraio 2019 – Bologna)

Sabato, 16 febbraio 2019 parto dopo le ore 17 da casa e vado direttamente fino a Carpi. Prendo un Amico in stazione, andiamo a mangiare un boccone alla solita splendida piadineria e intanto ci raggiunge un’Amica. In tre proseguiamo il viaggio verso l’XM24 a Bologna.

Anche dopo quasi 17 anni che giro questi concerti pure nel nord Italia esistono ancora posti dove non ero stato. L’XM24 è tra questi. E la situazione mi piace sin da subito. Incontro subito una persona che ci tenevo a rivedere, dopo saluto gli amici di Radio Punk e così inizia la serata nel migliore dei modi – ovvero circondato dalla mia gente.

Aprono le danze i Call The Cops e con il loro Punk molto diretto, puro e senza troppi fronzoli scaldano subito il già parecchio pubblico. Credo di vederli la prima volta e mi piacciono. Punk senza troppi sperimenti o variazioni però meritano di essere visti.

Avanti coi storici Nabat, Steno e i suoi sono la storia dell’Oi! del nostro Paese e ancora oggi sempre una vera e autentica certezza su qualsiasi palco. Presentano i loro vecchi classici così come qualche brano del nuovo album. L’ennesimo live convincente di una band che certamente non scopro io e che assolutamente non deve più dimostrare nulla a nessuno.

Finale di serata riservato agli Amici Bull Brigade. La combo di Torino arriva da una data pazzesca con gli Amici Non Servium a Madrid (quanto mi dispiace non esserci stato causa lavoro…) e anche a Bologna fanno un live stupendo. Era da un pezzo che in Italia non vedevo un live in uno spazio sociale e non in un locale così seguito. Infatti sotto il palco c’è il delirio dall’inizio fino alla fine. Il fatto che io ancor prima dell’inizio del live dei Bull Brigade decida di mettere al sicuro la mia sedia rotelle a lato del palco, dove mi piazzerò nell’ultimo spazio minuscolo rimasto la dice lunga.

Scherzi da parte fa immensamente piacere vedere tantissima gente ad un evento del genere, ovvero un benefit. Purtroppo nel nostro bel Paese queste cose sono tutt’altro che scontate. Per questo ancor di più queste serate con questa affluenza (troppo poche purtroppo) le considero sempre una vittoria per tutta la nostra scena, i musicisti, chi si sbatte per organizzare questo tipo di cose e anche chi segue questi concerti e troppo spesso trova i soliti quattro gatti sotto palco.

Unico piccolo appunto negativo: so di essere un rompipalle, so che gli impianti costano, so che siamo in uno spazio sociale. Ma quando le casse da una parte non funzionano per quasi tutta la durata dei live è un vero peccato. Sia per chi suona che per chi ascolta. Fine.

Comunque serata veramente stupenda, questi sono i momenti dove veramente credo che in questo Paese qualcosa di buono a livello di scena, musica, ecc. sia rimasto. Il fatto che sia rimasto fino alle 5 (erano anni che non facevo una follia del genere!) per poi farmi 3 ore di macchina per tornare a casa la dice lunga.

Grazie. Ce ne fossero spesso di serate così seguite in Italia.

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