Punkadeka 20 anni di DIY ...il libro

1969-2019: 50 anni di odiati e fieri (06/09/19, Circola Svolta, Rozzano)

Ad un mese da questo evento riesco finalmente a mettere mano sulle foto ed a scrivere due righe su com’è andata la serata, inutile ormai stare a scrivere quanta gente c’era, tutti abbiamo i nostri impegni lavorativi e non, ma piuttosto è importante scrivere CHI c’era, ovvero 2 generazioni di bellissimi ed elegantissimi Skinheads, cui va il merito di tenere ben alto il nome di questa cultura che, come leggete dal titolo e se non lo sapevate vi tolgo dagli amici di feisbuc, quest’anno compie 50 anni.
Dunque arrivo allo Svolta a serata già iniziata, mi perdo la presentazione del libro “Spirit of ’69” ma vengo a sapere che è stata comunque abbastanza partecipata, saluto bene o male tutti i presenti e vado al bancone a rinfrescare l’ugola, a farmi compagnia Ste ROF e la Vale con Lobo coi quali si parla delle ultime uscite e dei prossimi concerti. Lo Svolta non è grandissimo, ha il palco abbastanza basso e le luci ancora più basse, adoro sto posto, la mia reflex un po meno ma abbiamo gli aiuti umanitari (flash cinese da 20€, OI!) e spero di portare a casa qualche scatto decente, ma è già tempo di musica e salgono sul palco le nuove leve Skinhead: i NOi!A spaccano abbestia, e su questo non ci piove, ci presentano il loro primo demo che potete ascoltare sul tubo, sentiti in studio già mi piacevano e dal vivo sono una furia, quello che voglio sottolineare è che è stupendo vedere ragazzi di 20-25 anni che ci danno come veterani, come è stupendo vedere la grinta e gli occhi rabbiosi dei Middle Finger, gruppo che seguo da un po ma che live non avevo mai visto, e del quale tra non molto farò uscire la rece del disco (ancora un po che aspetto ne fanno uscire un altro, scusate raga’), anche qui siamo di fronte ad una band che sul palco da il meglio di se, viscerali e trascinanti, ottimi musicisti con chitarra e basso che probabilmente messi assieme fanno qualche anno meno di me, ma sempre tosti e per niente intimiditi dai vecchi skin sotto al palco presi ad ascoltare; gruppi come questi due sono la vera spina dorsale di una scena che ha bisogno della loro energia e della loro freschezza.
Salgono sul palco i mitici FUN da Roma, saranno passati un paio d’anni dall’ultima volta che li ho visti, quindi la voglia di ascoltare i loro cavalli di battaglia è tanta, per i pezzi del disco nuovo dovremo aspettare ancora un po ma diciamo che ci “accontentiamo” del caro vecchio OI! dei capitolini, sempre in gran forma e le due voci sono stupende da sentire e da vedere. Scocca la mezzanotte e si fanno tanti auguri alla Dali, si skankeggia piacevolmente con gli ultimi pezzi poi si fa spazio per i One Droppers direttamente da Kingston in provincia di Milano, mai visti e mai sentiti mi fanno capire a suon di ska e rocksteady che ho buttato alle ortiche 16 anni di ottime vibrazioni, davvero bravi e coinvolgenti riescono a far ballare tutti, ma proprio tutti i presenti.
Finisce così tra il sudore ed i sorrisi una bella ed intensa serata, dove ho rivisto tantissimi amici ed ascoltato come sempre ottimi ed interessanti gruppi, e lo stile di Erby e della Lara ve li scordate. OI!

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