ANDEAD: Old But Gold

ANDEAD: Old But Gold

Purtroppo li conosco da poco gli Andead, li ho conosciuti come spesso mi accade quando hanno aperto per un altro gruppo e mi hanno colpito per la grande presenza sul palco ed un punk rock rabbioso e ben fatto, ho comprato “Old but Gold” durante il lockdown ed ho scoperto che è il quinto lavoro per i milanesi, a mio parere un gran lavoro e non solo dal punto di vista musicale.
“Old but Gold” racchiude 6 brani che raccontano pezzi delle loro vite attraverso sensazioni e situazioni con una bella enfasi ed una piacevole emotività , ma senza dimenticarsi l’anima combat del punk, cosa che non scopro di certo oggi dato che la band non è nuova a questo tipo di proiettili, infatti la conclusiva “The Company Regime” è il pezzo che più mi ha colpito, vuoi per il testo, vuoi per l’arrangiamento rancidiano con un occhio a Pittsburgh in zona Anti-Flag, mi pare il pezzo migliore del disco, senza nulla togliere al profondissimo singolo “Downtrodden”, ballad da pelle d’oca. Fondamentalmente tutti i pezzi sono molto coinvolgenti e piacevoli da ascoltare e capire, perché non si tratta di semplice punk rock buttato li tanto per, dentro c’è cuore e sudore, esperienza e tanta voglia di gridare, e non me ne vogliano i più esperti, ma io oltre alla west coast ci sento parecchio punk bostoniano, che adoro tra l’altro, ma voglio sottolineare quanto il sound sia si influenzato, ma non scimmiotta nessuno dei sopracitati, e c’è quel tocco di genuinità nostrana che rende tutto più personale e compatto.
E se per l’anima siamo a posto direi che per l’orecchio si superano le aspettative, suoni ed arrangiamenti da paura, musicisti capaci che non nascondo la loro bravura, voce che adoro e che non ti fa capire che siamo a Milano, tutto registrato molto bene da Gianluca, chitarra della band, e curato da quel bell’uomo del Bottoglia, come dicevo un gran lavoro a 360°. Vi consiglio caldamente, appena si potrà di nuovo, di goderveli dal vivo, una live band che vi lascerà a bocca aperta, fidatevi.
Prodotto da Andead e Indie Box, registrato da Gianluca Veronal all’Attitude Studio di Milano, mixato e masterizzato negli studi di IndieBox Music Hall a Brescia da Giovanni Bottoglia, artwork di Alberto Bocca e fotografie di Filippo di Dionigi.

Tracklist:
01. Old But Gold
02. Lust For The Road
03. Comfortably Weak
04. Downtrodden
05. Gratification Breakdown
06. The Company Regime

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