Punkadeka 20 anni di DIY ...il libro

The Boys, Suicide Generation, L.D.V. e Lester Greenowski allo Svolta (Rozzano, 12/10/19)

Una di quelle serate dove vai al concerto da solo, che per me è praticamente la normalità, dove non conosci praticamente nessuno e te ne vai a fine serata col sorriso stampato in faccia salutando tutti.
Arrivo allo Svolta alle porte di Milano Sud come sempre presto, incontro subito il mio amico Max col suo bellissimo e super fornito banchetto, amanti del vinile preparate la tredicesima se lo incontrate, e mi fermo a fare due chiacchiere sui gruppi della serata dato che conosco solo i Boys, mi parla benissimo di tutti, quindi so già che musicalmente sarà una serata super…vado al banco a prendermi una bella weiss ghiacciata, intanto sale sul palco Lester Greenowski, beh Max non delude mai quanto a dritte e si crea subito un’ atmosfera incredibile, rock’n’roll viscerale ed appassionato, suoni perfetti e grande presenza sul palco, va beh ho letto un po di cose su Lester e non è di certo un novellino, tanti anni di concerti, tanti dischi ed esperienze da vendere anche con Honest John Plain ad esempio, chitarra dei Boys, mi rimane la bellissima sensazione di aver assistito ad un live perfetto di un grande artista, sensazione che non tende a diminuire quando salgono gli L.D.V. (ex La Dolce Vita), post-punk da Udine con alle spalle 40 anni di carriera , energici e magnetici, belli come il sole vestiti tutti uguali, non è proprio il mio genere ma cazzo devo dire che sono stato rapito da questi distinti signori e dalla loro ottima musica.
Piccola pausa per un leggero cambio palco e ne approfitto per conoscere di persona Alberto dei Vinyl, venuto apposta per vedere proprio gi L.D.V., facciamo due parole perché insomma siamo ancora della vecchia scuola, va bene facebook ma il vis-à-vis è sempre meglio; arriva anche Bert leggermente brillo e le teste colorate e le creste iniziano a farsi avanti nel pit, saluto la Deby e mi piazzo davanti perché sale uno dei gruppi che più mi incuriosisce, ne parlano tutti ma non li ho mai visti sti Suicide Generation, fanno un rock’n’roll bruttosporcocattivo e fanno sculettare praticamente tutti i presenti, diverse le incursioni nel pit del carismatico frontman e diversi gli occhi puntati sulle chiappe del bassista, soprattutto quando Satan ci infila il naso dentro…per quanto mi riguarda concerto adrenalinico e pazzesco, esattamente come me li avevano descritti; e poi tocca a loro, quelli che per 3 o più generazioni di Punks sono una leggenda, tutti sotto al palco per assistere ad un grandissimo, coinvolgente ed emozionante live per il quintetto londinese. Non li avevo mai visti dal vivo quindi non so dire se sono stati più o meno bravi del solito, fatto sta che per me sono stati eccezionali.
Serata perfetta, abbastanza partecipata ma quel che conta come dico da qualche live report è “chi” c’è, non “quanto” c’è, ed anche stasera sono stato accontentato, spero anche chi ha organizzato questa bellissima serata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Potrebbero interessarti anche ...