Punkadeka 20 anni di DIY ...il libro

AZIONE DIRETTA: siamo tempesta

Siamo Tempesta non è solo un disco, ma un’idea che era nell’aria e nelle gole da tanto, troppo tempo. Siamo Tempesta segna il ritorno di uno dei gruppi cardine della scena streetpunk nostrana, anche se gli Azione Diretta di fatto sono ritornati già anni fa riprendendosi il palco di prepotenza a suon di concerti sanguigni.
Tutto ciò che è rimasto in sospeso per 12 anni ad un certo punto viene liberato e già dall’intro si sente una tensione incredibile fino all’urlo “noi siamo Azione Diretta, noi SIAMO TEMPESTA!!”, poi il cavo da 380v alimentato da Cisky e compagni inizia a saltare sulla title track, e l’incredibile voce di Poto accartoccia letteralmente il mic lasciando uscire quelle poesie stradaiole dure e reali, autentiche, racconti di quotidiana repressione e lotta per vivere dignitosamente, senza un briciolo di paura, ma che diventano parole incredibilmente dolci quando devono ricordare gli amici che non ci sono più. Dentro poi troviamo tanti tributi a chi ha reso gli Azione Diretta quello che sono, dedica speciale quindi ai Five Boots, che hanno partecipato alla stesura di alcuni testi, ma anche al movimento Ultras perugino con un ringraziamento all’Armata Rossa con quella “sciarpe rosse” che gira già da un po, e la bellissima “bar daspo” con quei cori da brividi dedicata agli Ingrifati, senza dimenticarci il tributo/rivisitazione ad una delle canzoni che ogni Ultras conosce, ci vuole fegato per toccare un pezzo del genere ma a mio avviso loro hanno tutte le carte in regola per farlo, e soprattutto l’hanno fatto piuttosto bene. Indole mai doma quella degli Azione Diretta, esattamente come la loro città nel 1859 in quel pezzo storico introdotto da Stefano Baffetti che interpreta la poesia omonima di Claudio Spinelli, che racconta delle stragi di Perugia ad opera delle truppe pontificie.
Conclude una stupenda, ribelle e quanto mai inaspettata cover voce-chitarra di “ma chi ha detto che non c’è?” di Gianfranco Manfredi, che ci fa vedere i freghi sotto una luce mai vista prima.
Arrangiamenti tosti, semplici e fatti bene, che creano atmosfere elettriche anche con una buona dose di tecnica e di cura del particolare che non guastano mai, nel complesso mi sento di dire, senza lasciarsi prendere da isterismi da teenager (si, ‘na volta) impazzito, che gli Azione Diretta hanno fatto un disco pazzesco, pieno di rabbia e perfettamente in linea con quando presentato nel famoso split con i Frangia Violenta più di 10 anni fa, nel frattempo sono maturati, hanno fatto diverse esperienze e le hanno buttate tutte qui dentro, ecco questo disco può essere considerato la loro essenza.

Prodotto da Anfibio Records, registrato, Mixato e Masterizzato tra GIUGNO 2018 e GENNAIO 2019
Rec Drums – Lollo Max Carnage @Cinque Quarti Studio (RM)
Rec e Mix – Trave @BrotherWood Studio (PG)
Master – Valerio Fisik @Hombre Lobo Studio (RM)

tracklist:
01. intro
02. siamo tempesta
03. fuoco
04. la stessa risata (fest. Puccio e Pat Atho – Barbera&Champagne, Automatica Aggregazione)
05. mattone su mattone
06. tra queste mura “XX giugno 1859”
07. sciarpe rosse
08. frana la curva (feat. Max – Diario di Bordo)
09. bar daspo
10. santa violenza
11. fiaccole nel tempo (feat. Steno – Nabat)
12. qualcosa di speciale
13. MCHDCNC (testo di Gianfranco Manfredi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Potrebbero interessarti anche ...